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Ticino
Il PPD dice basta allo "spauracchio del baule vuoto"
Redazione
15 anni fa
I conti del Cantone chiudono in rosso, ma il disavanzo è contenuto. Ecco le prime reazioni: PPD e PLR

I conti del Cantone chiudono in rosso, ma il disavanzo - passato da 122,7 a 15,4 milioni di franchi  - è nettamente inferiore di quanto si era preventivato. Ecco le prime reazioni politiche.PLR: “Ottenuti importanti risultati” Il PLR, con una nota stampa, comunica di aver “preso atto con soddisfazione degli eccellenti risultati del consuntivo 2010 presentati oggi dalla direttrice del DFE Laura Sadis”. “La politica di rigore portata avanti dal PLR nell’arco di tutto il quadriennio – sostiene il PLR - ha permesso, grazie anche a dei fattori straordinari, di chiudere il 2010 vicini al pareggio di bilancio. Le finanze sane sono da sempre un punto fermo della politica del PLR in questo costituiscono la premessa per promuovere un’azione politica efficace nel rispondere ai bisogni dei cittadini”. Per il PLR “riguardo al futuro bisognerà comunque tenere alta la guardia anche in considerazione dei previsti impegni aggiuntivi del Cantone nel campo del finanziamento ospedaliero e del risanamento della cassa pensioni che incideranno per oltre 120 mio di spesa aggiuntiva annua. Vi sono inoltre incertezze riguardo il versamento annuale dei proventi della Banca nazionale che costituisco un’entrata di 72 mio di franchi annui sui quali attualmente è in corso una discussione a livello federale”. Il partito nutre inoltre “forti dubbi sulla sopportabilità dell’iniziativa popolare promossa dalla Lega che sottrarrebbe al Cantone circa 200 mio ed ai comuni circa 150 mio di franchi annui”. E precisa “che in tema di sgravi fiscali è sempre disponibile ad un’entrata in materia sulla proposta mirata, di circa 60 mio, portata dalla direttrice del DFE all’attenzione dei presidenti di partito”. Il PPD dice basta allo “spauracchio del baule vuoto” Anche il PPD “ha preso atto con soddisfazione dei risultati del consuntivo presentati dal Governo”. “Il disavanzo – fa notare il PPD - è limitato a circa il 10% di quanto preventivato, con un deficit di soli 15 milioni rispetto ai 122,7 preventivati. Si conferma dunque la tendenza degli ultimi anni. Il disavanzo estremamente ridotto conferma un miglioramento sostanziale della situazione finanziaria del Cantone. Il 2010 doveva rivelarsi annus horribilis, mentre nella realtà le casse del Cantone hanno evidenziato una solidità benaugurante per il futuro. Le entrate sono stabili e l’evoluzione positiva permette di impostare la prossima legislatura con volontà di costruire e investire”. Il PPD auspica inoltre “che il futuro Governo sappia perseguire da una parte una politica rigorosa di controllo della spesa per evitare sprechi, ma d’altra sappia usare gli spazi di manovra per coraggiose e necessarie scelte di investimento. Occorre evitare di frenare progetti e investimenti a causa del latente spauracchio del baule vuoto”. Per il PPD “il Ticino ha infatti bisogno di investire e l’attuale situazione finanziaria dello Stato permette alla politica di realizzare ambiziosi progetti strategici”. E “in materia di sgravi il PPD auspica che il Governo presenti un pacchetto equilibrato che permetta al Ticino di restare concorrenziale nell’ambito delle persone giuridiche e parimenti di concedere alleggerimenti d’imposta alle famiglie e alle persone sole. Il PPD affronta le ormai imminenti elezioni cantonali proponendosi come forza concreta e progettuale, in grado di cogliere con intelligenza e perspicacia le opportunità date dalla migliorata situazione finanziaria del Cantone”.

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