
"L’Ufficio presidenziale del PPD condanna l’irresponsabile iniziativa di Bignasca. Il modo di procedere è scorretto, odioso e irrispettoso. Basta con i linciaggi mediatici". Questo l'attacco del comunicato stampa inviato oggi ai media. Anche il partito di Giovanni Jelmini condanna le due liste apparse sul Mattino della Domenica, la prima una settima fa, l'altra ieri. E così dopo le "bombe" di Giovanni Merlini, presidente del PLR, della richiesta del Governo di sospendere l’annunciata pubblicazioni di ulteriori tranches di nominativi, ecco che anche il PPD si schiera contro i "linciaggi mediatici" di Bignasca."L’amministrazione - si legge nel comunicato - ha bisogno di importanti riforme e vi sono spazi di razionalizzazione molto rilevanti. La riforma dell’amministrazione pubblica è però un compito politico, al quale tutti devono contribuire responsabilmente, evitando inutili e arbitrari linciaggi mediatici. È in gioco la credibilità dell’impiego pubblico nel suo insieme, non solo del Cantone ma anche della Confederazione e dei Comuni". Il PPD condanna "il modo di procedere scorretto, odioso e irrispettoso della dignità delle persone utilizzato dalla Lega". I metodi impiegati dal movimento di Bignasca "non appartengono alla mentalità e alla cultura dei cittadini di questo Paese". Quindi, pur consapevole che "l'appello non servirà a modificare l'atteggiamento della Lega, il PPD chiede a Bignasca maggior rispetto per i cittadini di questo Paese ed esprime solidarietà ai funzionari colpiti".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

