
Il Gruppo PPD in Gran Consiglio, riunito ieri a Bellinzona, ha preso posizione su diversi temi d’attualità. E in particolare sulle ultime offensive esternazioni di ministro italiano Giulio Tremonti sul Ticino Secondo il ministro delle finanze italiane "gli svizzeri e i ticinesi sarebbero tutti mafiosi. "Queste sciocche e nervose affermazioni, assolutamente estranee alle regole della diplomazia e della più elementare educazione - sostiene il PPD - sono simili a quelle del ministro tedesco Steinbrück di qualche mese fa. Il che ci fa dubitare che Tremonti sia la persona idonea alla funzione che oggi ricopre. Steinbrück è stato sostituito; a quando un simile gesto di buon senso da parte della vicina Penisola?" Il Gruppo PPD rinnova inoltre l’invito al Consiglio di Stato affinché intervenga presso l’autorità politica federale per ottenere un sostegno inteso a contenere i disagi che lo scudo fiscale sta provocando al nostro Cantone. E ribadisce l’urgenza di un’amnistia fiscale, quale strumento eccezionale in un momento di grande difficoltà per il nostro paese.
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