
La candidatura di Ignazio Cassis in Consiglio federale è “una rivendicazione regionale”. Queste le parole apparse venerdì scorso sul Blick am Abend. Oggi il PLRT prende posizione, apprendendo “con costernazione e delusione dell’attacco ingiustificato e inappropriato portato dal Blick am Abend alla candidatura per il Consiglio federale di un rappresentante della Svizzera italiana”. “Il PLR – si legge in una nota stampa - non solo non condivide questa affermazione ma ravvisa come un ragionamento di questo tipo vada a minare lo spirito stesso della coesione nazionale. La Svizzera è una Willensnation e solo se verrà mantenuta la centralità di elementi quali il federalismo e il rispetto e la rappresentanza delle minoranze potrà continuare nella sua strada di successo”. E prosegue: “Dovrebbe far riflettere che proprio all’atto di nascita della confederazione nel 1848 un ticinese era già presente nel Consiglio Federale. Allora come oggi la composizione del Consiglio Federale è infatti un tassello fondamentale della coesione nazionale: denigrare il desiderio di essere rappresentati di una delle componenti culturali della Svizzera, bollandolo come “rivendicazione regionale”, significa non aver compreso l’importanza della coesistenza delle tre culture per lo sviluppo e il successo del nostro Paese”. Il partito di Gianora auspica infine che “anche le altre forze politiche stigmatizzino questo atteggiamento che non può essere accettato in quanto pericoloso per le basi su cui poggia l’esistenza stessa della Confederazione Svizzera”.
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