
Il primo numero propone un ritratto di Carla Del Ponte, le considerazioni del glaciologo Giovanni Kappenberger e una lunga intervista alla sportiva Ajla. Non solo politica, insomma. Questo vuole essere “Lib-“, il nuovo mensile d’approfondimento del PLR presentato a Bellinzona. Non un gazzettino del partito, ma un mezzo per dibattere e riflettere, spiega il responsabile politico e presidente Alessandro Speziali: “All'interno del partito e anche fuori c'era l'esigenza di un giornale che permettesse un momento di riflessione sul paese e sul liberalismo. Un liberalismo che, ogni circa 10 anni, è confrontato con sfide nuove e deve anche interrogarsi”.
Si parte con 7'000 copie
Ma com’è stata concepita questa nuova rivista? Lo chiediamo al responsabile del progetto Rupen Nacaroglu. “Ci ha lavorato un team grafico e un comitato editoriale, composto da Alberto Lotti e Matilde Casasopra, e poi l’ufficio del partito. Siamo partiti con 7’000 copie e la volontà è di aumentare, crescere e penetrare il territorio, raggiungendo anche i giovani”.
Cartaceo e online
Verrà proposta una versione cartacea, con un portale web che sarà vieppiù aggiornato. Un progetto che arriva ad un anno dell’ultimo numero di Opinione Liberale e a pochi mesi dalle elezioni. Si riuscirà a mantenere questa linea anche con l’infiammarsi della campagna? “Offre lo spazio giusto per un dibattito che non sia fermo e chiuso nella cabina elettorale di un partito, ma scende in campo e cerca di parlare di problemi, soluzioni e prospettive”, spiega ancora Speziali. “L’idea è di un giornale che guardi avanti, non solo con la grafica, ma anche con le idee”.

