
Le parole non bastano, servono i fatti. Questo il messaggio che il PLR - attraverso un comunicato stampa – vuole inviare al Governo in merito agli impegni presi riguardo alla revisione della spesa pubblica. “Tutto il Governo, e non solo una parte di esso, deve mostrare la necessaria volontà e convinzione nell’operare una revisione della spesa” - spiega il partito di Cattaneo - “per arrivare al pareggio di bilancio entro il 2015 come previsto dal decreto legislativo sul risanamento finanziario votato con il preventivo 2013 da PLR, Lega, PPd e PS”.
Stando a quanto espresso nel comunicato stampa “i risultati a tutt’oggi sono preoccupanti”. Nel mirino dei Liberali Radicali vi sarebbero singoli consiglieri di Stato che lancerebbero “a mezzo stampa progetti dal costo plurimilionario senza nemmeno consultare preventivamente il Consiglio di Stato”.
“Ultimo in ordine di tempo” – si legge ancora nel comunicato – “il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha manifestato la sua volontà di aumentare gli effettivi della polizia di 100 – 200 unità (+30%) con un maggior costo che potrà aggirarsi intorno ai 10-15 milioni annui. Seppur il PLR riconosca che quello della sicurezza è un ambito prioritario per lo Stato, un approccio responsabile prevedrebbe che il dipartimento interessato proponga delle rinunce a compiti o delle misure di risparmio che possano compensare la maggiore spesa. È troppo comodo questo modo di agire in cui si propongono sempre nuove spese e aumenti di servizi senza però indicare dove reperire le risorse necessarie, il tutto a scapito di u
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