
Il Plr di Bellinzona è preoccupato per le finanze cittadine. Dopo la presentazione ieri del preventivo 2022 della Città, che prevede un disavanzo di 3,45 milioni di franchi, la sezione bellinzonese dei liberali radicali “chiede a tutto il Municipio e al Consiglio comunale una chiara assunzione di responsabilità”.
Timore anche per gli anni seguenti
Se si è certi che le cifre della Città il prossimo anno saranno rosse, il Plr teme anche per gli anni successivi: “A partire dal 2024 infatti, al termine del periodo di compensazione del minor contributo di livellamento a seguito dell’aggregazione, si prevede per lo stesso anno, vale a dire fra soli due anni, un deficit che – senza correzione della spesa – supererebbe gli 8 milioni, con un moltiplicatore aritmetico che potrebbe spingersi oltre 100%. Preoccupante, ma al momento apparentemente inevitabile, se non si agisce con immediatezza e senza indugi per invertire questa tendenza”.
Revisione della spesa
I liberali radicali di Bellinzona invitano dunque Municipio e Consiglio comunale a procedere con maggiore decisione nella revisione della spesa pubblica “rivedendo al contempo al rialzo gli obiettivi di rientro strutturale al momento insufficienti, a fronte delle difficoltà finanziarie che si prospettano”. Altrimenti, secondo il Plr, “di questo passo anche gli importanti investimenti strategici che si intendono concretizzare non saranno più sostenibili. Ma siamo sicuri che la loro realizzazione sia davvero voluta da tutte le forze politiche?”, chiedono retoricamente. A margine della presentazione del preventivo, l’Esecutivo della Turrita aveva ricordato che negli scorsi mesi la Città ha già “dato il via a un lavoro di verifica di spese e ricavi, con lo scopo di adottare provvedimenti volti a ritrovare l’equilibrio finanziario”.
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