
Si conferma quanto già ipotizzato ieri: l'incendio scoppiato ieri attorno alle 2.30 di notte in un negozio di Mendrisio è di matrice dolosa.
Lo si è potuto evincere dalle registrazioni della videosorveglianza, che ha ritratto il piromane in azione.
Secondo quanto ricostruisce il Corriere del Ticino, l'uomo ha scassinato le serrande del negozio, è entrato con due taniche di benzina da 20 litri, ha radunato alcuni vestiti in mezzo al locale e gli ha dato fuoco, per poi darsi alla fuga, senza rubare niente.
In pochi minuti il Cashmere Square Outlet di via Maspoli è stato così completamente distrutto, malgrado il pronto intervento dei Pompieri di Mendrisio, giunti sul posto con una decina di militi, che hanno terminato le difficoltose operazioni di spegnimento solo dopo diverse ore, verso le 11 di mattina.
Resta ora da capire chi e perché ha appiccato il fuoco al negozio, che tra l'altro è di proprietà della famiglia Balmelli, che gestisce diversi negozi in Ticino.
Gli uomini della scientifica stanno valutando le tracce lasciate dal piromane, un mazzotto e alcune macchie di sangue, oltre alle già citate taniche di benzina. Sui motivi del rogo, è invece ancora presto per esprimersi.
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