
Dovrà presentarsi davanti alla giustizia tedesca il pirata della strada condannato il 20 marzo scorso dal giudice Mauro Ermani a 30 mesi di carcere, 12 dei quali da scontare per aver effettuato dieci manovre di sorpasso all'interno della galleria del San Gottardo, percorsa a una velocità media di 135 km/h (vedi articoli suggeriti).
La sentenza ticinese è cresciuta in giudicato e la Divisione della giustizia ha potuto chiedere alla Confederazione di contattare le autorità tedesche per l'evasione della condanna e, stando a quanto scrive la RSI, il 42enne Christian R. dovrà spiegare quello che ha fatto e le sue motivazioni di fronte alla giustizia del suo Paese.
L’uomo potrebbe (ma il condizionale è d’obbligo) finire dietro le sbarre in Germania. Il portavoce del circondario di Ludwigsburg (città dove vive il pirata della strada) Andreas Fritz, ricordiamo, aveva infatti spiegato che "il guidatore potrebbe aver commesso un reato contemplato dal Codice penale tedesco", ma "in questi casi, oltre alla sospensione o al ritiro della patente, si potrebbe arrivare al sequestro della vettura utilizzata."
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