Cerca e trova immobili
Ticino
"Il piatto in omaggio è Made in Italy: fa un tantino male..."
"Il piatto in omaggio è Made in Italy: fa un tantino male..."
"Il piatto in omaggio è Made in Italy: fa un tantino male..."
Redazione
9 anni fa
Polemica alla Rassegna Gastronomica del Mendrisiotto. Robbiani: "Non si aiuta l'economia". Ma il Presidente risponde...

Rassegna Gastronomica del Mendrisiotto e Basso Ceresio con contorno di... polemica. Il deputato della Lega dei Ticinesi Massimiliano Robbiani ha infatti notato che i piattini dati in omaggio nella rassegna sarebbero stati prodotti in Italia.

"È giusto e doveroso andare a cena nei nostri Grotti e Ristoranti del Ticino. - commenta Robbiani su Facebook - Ma però, quando durante la Rassegna Gastronomica del Mendrisiotto e Basso Ceresio ti danno in omaggio un piattino, e si legge sull'imballaggio, MADE IN ITALY, fa un tantino male. Vogliamo aiutare la nostra ristorazione, ma la stessa ristorazione non è interessata ad aiutare l'economia ticinese. Complimenti".

Poca sensibilità verso l'economia ticinese? La redazione di Ticinonews lo ha chiesto direttamente ad Antonio Florini, presidente della manifestazione gastronomica.

"Per quanto concerne l’omaggio, che è solo uno dei moltissimi tasselli del grande mosaico della Rassegna, abbiamo interpellato alcune aziende ticinesi, anche nel settore del “sociale”. Tuttavia - spiega Florini - per la quantità richiesta, la forma e l’estetica particolare dell’omaggio legata all’utilizzo, il materiale (ceramica), non abbiamo trovato in Ticino una soluzione (produzione) percorribile che soddisfacesse tutti i requisiti richiesti. L’azienda scelta, d’altra parte, vende alcuni suoi prodotti anche in diversi negozi del Ticino e dell’intera Svizzera".

E per quanto riguarda l'accusa di un certo disinteresse nell'aiutare l'economia ticinese?La Rassegna gastronomica del Mendrisiotto e Basso Ceresio crea un indotto nel Mendrisiotto e Canton Ticino che possiamo stimare in oltre 1,5 milioni di franchi per i ristoranti, i fornitori di tutto il Cantone (compresi quelli dei vini, birre e bibite), i media (pubblicità), ecc... Senza contare il forte impatto turistico e soprattutto il favore dei clienti ticinesi e non solo. Ci sono anche clienti che vengono in Ticino dall'Italia a mangiare e a spendere. Pur con mezzi che non ci consentono di fare tutto ciò che sarebbe nostro desiderio, da 54 anni (siamo la rassegna più vecchia del Cantone) la Rassegna rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno, non solo per i nostri locali. Certo, potremmo anche non farla così nessuno si lamenterebbe, ma noi crediamo che sia meglio rimboccarsi le maniche e reagire così alla crisi economica, in modo concreto e creando indotto nella regione.

"Lo facciamo con lo stesso meccanismo da oltre mezzo secolo - conclude il Presidente della Rassegna Gastronomica - e aggiungo con la passione, entusiasmo e il sacrifico di molte persone che lavorano in silenzio giorno dopo giorno e credono nelle eccellenze del nostro Cantone".MS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata