
A causa del riscaldamento climatico la Svizzera diventa sempre più arida. Oltre un quarto delle superfici agricole rischierà in futuro di essere colpito regolarmente da lunghi periodi di siccità in grado di distruggere i raccolti. È il caso anche del piano di Magadino, stando ad uno studio della Stazione federale di ricerca Agroscope di Reckenholz-Tänikon.Gli specialisti hanno analizzato i dati climatici fra il 1980 e il 2006 e tracciato una cartina delle zone a rischio. Gli scenari estrapolati mostrano che entro il 2050 le precipitazioni in estate diminuiranno del 20% e di conseguenza aumenteranno le zone agricole colpite dalla siccità. Per Agroscope la canicola del 2003 è un esempio di quanto ci riserva il futuro: quell'anno in media un quinto dei raccolti andò perso, in alcune regioni addirittura la metà.Oltre al piano di Magadino, sarebbero toccate dal problema anche alcune valli dei Grigioni, l'Altipiano romando, la Valle del Rodano e l'Altipiano del nord-est. Per salvare le colture sarebbe necessario aumentare le superfici irrigate passando dagli attuali 38'000 ettari a 400'000 ettari, afferma Agroscope.ATS
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