Cerca e trova immobili
Crisi energetica
Il piano di Losone per risparmiare energia
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
Il Comune, oltre a spegnere le illuminazioni di Natale e ridurre l’illuminazione pubblica durante la notte, sta procedendo a una verifica delle misure che possono essere messe in atto immediatamente senza mettere a rischio la sicurezza pubblica e il lavoro dell’amministrazione comunale.

Il Natale di Losone sarà a luci spente. Non solo, l’esecutivo locarnese ha anche deciso di ridurre l’illuminazione pubblica durante gli orari notturni. Questo per rispondere alla crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina.

Strategia energetica in atto da anni

Il Comune non è stato colto impreparato dalle sfide in ambito energetico con cui sarà confrontato nei prossimi mesi. Questo perché -viene spiegato- già nel 2015 il Municipio aveva assegnato alla SUPSI un mandato per l’allestimento di un piano energetico comunale.

“I progressi fatti negli ultimi anni ci mettono in una posizione migliore per quest’inverno”

Nel 2020, grazie al lavoro svolto dalla SUPSI, Losone ha introdotto una serie di incentivi per promuovere l'efficienza energetica, l'impiego delle energie rinnovabili e la mobilità sostenibile. “La popolazione ha risposto fin da subito positivamente alla nostra iniziativa,” ha confidato Ivan Catarin, Sindaco di Losone. “Penso che i progressi che sono stati fatti negli ultimi anni grazie agli incentivi ci mettano in una posizione migliore per quest’inverno.” Inoltre, viene specificato, gli utenti della centrale termica avranno garantito il riscaldamento dei propri stabili grazie all’uso di legna locale.

Al lavoro per trovare soluzioni a breve-medio termine

Tutti sono interessati dalla situazione in ambito energetico venutasi a creare a seguito del conflitto in Ucraina. Per rispondere alla crisi l’esecutivo di Losone ha deciso di “attivarsi e valutare delle misure di risparmio energetico da implementare nel breve e medio termine in relazione all’evoluzione dei costi dell’energia. “Anche se a Losone il gas naturale svolge un ruolo insignificante, come del resto per tutto il Locarnese,” ha ricordato il sindaco, “le difficoltà sul mercato europeo si rifletteranno inevitabilmente anche da noi.” L’esecutivo losonese sta in particolare esaminando dei provvedimenti che possano essere introdotti rapidamente, ma soprattutto senza mettere a rischio la sicurezza pubblica e il lavoro dell’amministrazione comunale. A questo proposito il Municipio prevede di organizzare un incontro con la SES per valutare più nel dettaglio le soluzioni a disposizione. Il Comune sta anche procedendo a una verifica delle misure che possono essere messe in atto immediatamente all’interno degli stabili comunali. Inoltre, sarà affidato un mandato esterno a uno o una specialista per allestire un protocollo di comportamento per le scelte individuali del personale.

Il vero risparmio energetico passa dal risanamento degli edifici

Per l’esecutivo di Losone l’introduzione di misure straordinarie non deve distogliere dagli obiettivi a lungo termine posti dal Piano energetico comunale. “Un vero risparmio energetico non può essere limitato solo al contenimento e alla riduzione dei consumi quotidiani,” ha detto il sindaco. “È fondamentale proseguire con il risanamento degli edifici e gli investimenti nelle fonti energetiche locali.”

I tag di questo articolo