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Ticino
Il Pian Scairolo avanza: pronti i messaggi municipali
Redazione
16 anni fa
A breve i Consigli comunali di Collina d'Oro, Grancia e Lugano si chineranno sui messaggi per dare avvio alla pianificazione

Sono pronti i messaggi municipali dei comuni di Collina d’oro, Grancia e Lugano, con i quali verranno richiesti i crediti per poter dare avvio ai lavori di pianificazione intercomunale del Pian Scairolo. Ne dà notizia in una nota stampa la Commissione per la pianificazione del Pian Scairolo CIPPS. “La Commissione intercomunale CIPPS – si legge ancora - intende inoltrare nelle prossime settimane le richieste di credito ai Consigli comunali dei Comuni di Collina d’Oro, Grancia e Lugano per poter avviare i lavori di pianificazione ancora durante l’autunno 2010. Obiettivo dichiarato dei lavori è quello di presentare il nuovo piano regolatore intercomunale PR-CIPPS per l’adozione prima della fine di questa legislatura, cioè entro l’aprile del 2012”. Ma non solo. Durante la riunione che si è tenuta giovedì sera, la CIPPS ha discusso la lettera inviata dall’Associazione imprenditori del Pian Scairolo (AIP) lo scorso 24 maggio, ribadendo quanto già comunicato lo scorso 24 aprile “e cioè di voler procedere con l’impostazione sinora data ai lavori, che vuole garantire il coinvolgimento, nella massima trasparenza, di tutti gli attori toccati dalla pianificazione in corso”. Inoltre, si legge nella nota stampa “Pare utile ricordare, che gli imprenditori del Pian Scairolo, precedentemente riuniti sotto la denominazione “Gruppo interdisciplinare per il Pian Scairolo (GIPS)”, sono stati sin dall’inizio attivamente coinvolti nei lavori dei Comuni, potendo partecipare, con un rappresentante da loro direttamente disegnato, ai lavori di allestimento del “Masterplan CIPPS”. Nel contempo, per ovviare ai problemi più evidenti dello sviluppo del Pian Scairolo, cioè quelli legati al traffico stradale, il Dipartimento del territorio darà avvio durante i prossimi mesi ai lavori di sistemazione della strada cantonale, lavori che potranno risolvere parte dei congestionamenti quasi quotidiani e rappresentano quindi una premessa indispensabile per poter ovviare alle restrizioni della zona di pianificazione cantonale, che scade nella primavera del 2011. I tempi per l’apertura dei cantieri sono stati rallentati nello scorso anno non da ultimo anche a causa di una serie di opposizioni e ricorsi inoltrate da proprietari del comparto toccato dai lavori.

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