
Il Partito Comunista ha diffuso un comunicato concernente l’arrivo in Svizzera e in particolare a Bellinzona del Segretario di Stato statunitense Mike Pompeo, rimarcando come questo non debba essere accolto con il tappeto rosso dal Ministro degli esteri, Ignazio Cassis.
“Pompeo è in questo momento uno dei massimi rappresentanti dell’imperialismo atlantico a guida statunitense, corresponsabile di guerre (come quella minacciata in questi giorni contro l’Iran), colpi di stato (come gli ultimi tentativi in Venezuela), di flussi migratori e di instabilità politiche ed economiche.” si legge nel comunicato.
Un comunicato dello stesso avviso era stato diffuso qualche giorno fa dal Partito Operaio e Popolare.
Pur esprimendo la consapevolezza riguardo le regole diplomatiche che impongono una sua accoglienza da parte del Consiglio federale, il PC chiede a Cassis di esprimere il disappunto della Svizzera, in quanto “nazione neutrale e dalla lunga tradizione umanitaria”, sulla politica aggressiva degli Stati Uniti.
“La condanna della recente occupazione dell'Ambasciata venezuelana a Washington, che costituisce un atto di pirateria in contrasto con la Convezione di Vienna sulle relazioni diplomatiche che non può lasciare indifferente il nostro Paese!” si legge nel comunicato “Invitiamo altresì la diplomazia svizzera a insistere con la controparte statunitense per la firma di un trattato di pace con la Corea e la fine delle sanzioni economiche ai danni di Iran, Siria, Cuba e Venezuela.”
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

