
Una giustizia più forte e digitale. È quanto voluto ieri dal Gran Consiglio, che ha approvato una serie di misure in questo senso. Il parlamento ha infatti approvato il rapporto della Commissione giustizia e diritti che chiedeva la reintroduzione del sostituto procuratore pubblico per potenziare il Ministero pubblico. Non solo, perché come si può leggere sul Corriere del Ticino, il legislativo cantonale ha anche deciso di allineare le competenze della Pretura penale a quelle previste dal nuovo Codice di procure penale. Concretamente di tratta di raddoppiare le sue competenze sanzionatorie, che passeranno così da 3 a 6 mesi di detenzione e da 90 a 180 di aliquote giornaliere.
La giustizia si fa digitale
Inoltre, il Gran Consiglio ha dato luce verde al credito da 3.6 milioni per i potenziamenti straordinari previsti alla Pretura penale e al Ministero pubblico, dove le figure che saranno dedicate all’implementazione della digitalizzazione saranno sostituite tramite, appunto, alcuni potenziamenti puntuali e temporanei.

