Cerca e trova immobili
Ticino
Il Parlamento deciderà se togliere l'immunità a Pronzini
Il Parlamento deciderà se togliere l'immunità a Pronzini
Il Parlamento deciderà se togliere l'immunità a Pronzini
Redazione
8 anni fa
La decisione riguarda la diatriba con ABAD, che ha denunciato il deputato per diffamazione. "Sono tranquillo"

Il Gran Consiglio dovrà decidere se togliere o meno l'immunità parlamentare a Matteo Pronzini. La vicenda, riferisce il Corriere del Ticino, riguarda la diatriba tra l'Associazione bellinzonese per l’assistenza e cura a domicilio (ABAD) e il deputato, che a più riprese ha attaccato l'operato del direttore dell'associazione Roberto Mora, parlando di "mala gestione". Espressioni contenute in due interrogazioni inoltrate dal deputato, ritenute "lesive dell'onore" dal direttore, che ha denunciato Pronzini per calunnia e diffamazione (vedi articoli suggeriti). 

Il legale del direttore Mora, avvocato Carlo Postizzi ha quindi avanzato una precisa richiesta: "Qualora per denegata ipotesi il querelato Pronzini potesse avvalersi dell’immunità parlamentare allora si chiede che giusta l’art. 51 cpv. 2 LGC codesto Ministero pubblico abbia a fare richiesto al Gran Consiglio di togliergliela, a meno che lo stesso querelato Pronzini abbia il coraggio e l’onesta morale di rinunciarvi spontaneamente".

Sentito dalla Procura, Pronzini non ha però volontariamente rinunciato all'immunità parlamentare, per cui il procuratore generale Andrea Pagani ha scritto all'Ufficio presidenziale, che dovrà decidere, sottoponendo al plenum un rapporto.

Interpellato dal Corriere del Ticino, Pronzini si dice dal canto suo tranquillo: "Sono proprio curioso di vedere se il Parlamento sarà coerente con quanto deciso nel 2017". Allora la maggioranza dei deputati (escluso Pronzini) aveva infatti respinto un'iniziativa di Matteo Quadranti (PLR) che chiedeva di eliminare il "privilegio" dell'immunità parlamentare. 

Maggiori dettagli sul Corriere del Ticino

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata