
Negli scorsi mesi il nuovo parco giochi di Breganzona è finito sotto i riflettori a causa di diversi infortuni avvenuti tra i bambini. Secondo le segnalazioni, si tratterebbe di circa una decina di episodi, alcuni dei quali avvenuti persino durante l’orario scolastico e che hanno coinvolto soprattutto allievi del secondo ciclo, tra gli 8 e gli 11 anni. Il Municipio, interpellato informalmente da cittadini, ha ribadito che le strutture ludiche rispettano la normativa di sicurezza e che le strutture ludiche sono state regolarmente collaudate e certificate. Tuttavia, l’esperienza pratica sembra raccontare altro: i bambini si sono feriti in particolare utilizzando il gioco complesso con passerelle e tronchi sospesi. Inoltre, nonostante per quell’attrazione sia consigliata un’età minima di 6 anni, sul posto manca una cartellonistica chiara che lo segnali a scuole e famiglie. Per questo motivo, il consigliere comunale e deputato in Gran Consiglio Giovanni Albertini (Avanti con Ticino&Lavoro) ha deciso di inoltrare un'interrogazione al Municipio cittadino.
Scuola corsa ai ripari
La scuola, a fronte dei problemi, è già corsa ai ripari vietando l’accesso al parco agli allievi del primo ciclo durante la pausa scolastica. Un provvedimento che testimonia come la situazione non possa dirsi del tutto sicura e che alimenta la richiesta di una rivalutazione pratica, senza snaturare lo spirito avventuroso del parco. Albertini segnala infine che anche la Commissione di quartiere di Breganzona è stata interpellata sul caso e chiede che un’eventuale inaugurazione ufficiale del parco sia rinviata fino a quando i problemi di sicurezza non saranno affrontati.
L'interrogazione al Municipio
1. Il Municipio è a conoscenza degli incidenti occorsi ai bambini presso il suddetto parco giochi?
2. Quanti infortuni sono stati segnalati o rilevati dalla Città dall’apertura a oggi?
3. Non ritiene opportuno valutare interventi correttivi puntuali, quali ad esempio:
- una segnaletica ben visibile e chiara sulle fasce d’età consigliate
- un miglioramento delle protezioni laterali nei tratti più esposti
- un adeguamento degli accessi per scoraggiare l’utilizzo da parte di bambini troppo piccoli
- un rafforzamento del fondo antitrauma nei punti critici?
4. Il Municipio intende coinvolgere nuovamente un collaudatore esterno per verificare se, oltre alla conformità normativa, siano consigliabili ulteriori misure di prevenzione?
5. Qual è la frequenza con cui viene monitorato lo stato della pavimentazione antitrauma (trucioli), considerando che tende a spostarsi con l’uso intensivo?
6. Sono stati segnalati infortuni anche in altri parchi giochi della Città? Se sì, in quali e con quale frequenza?

