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Il 'palazzo del degrado' è inabitabile
Il 'palazzo del degrado' è inabitabile
Il 'palazzo del degrado' è inabitabile
Redazione
8 anni fa
Il Municipio di Bellinzona ha tolto l'abitabilità al palazzo di via Maderno, che appare più come un deposito di immondizia

Il palazzo via Maderno 3 a Bellinzona di Sembra uno stabile abbandonato. Un deposito improvvisato di immondizia e rifiuti ingombranti. Le tubature sono marce. La serratura della porta d’entrata è rotta. Appare incredibile ma nell’edificio, finito già più volte sotto i riflettori dei media, vivono ancora degli inquilini. Anche una famiglia con bimbi piccoli. Un disagio che nel quartiere, raccontano alcuni vicini a TeleTicino, non passa certo inosservato. Una situazione che va avanti da anni. Pare che più volte il proprietario abbia promesso dei lavori di ripristino, puntualmente mai avvenuti.

Ora però il Municipio ha preso una decisione e al palazzo è stata tolta l’abitabilità. Ciò significa che entro 60 giorni anche gli ultimi inquilini rimasti dovranno fare le valige. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dall’Esecutivo dopo un ultimo sopralluogo. I pericoli per la salute e la sicurezza sono evidenti.

"Cosa li ha spinti a restare?" è la domanda posta agli inquilini dai colleghi dell'emittente di Melide. Loro non se la sentono di parlare. Comprensibilmente, non vogliono guai. Ma a telecamere spente qualcuno degli ex inquilini riusciti ad andarsene diversi mesi fa ha voluto raccontere la sua esperienza.

La maggior parte delle storie che si sono incrociate su queste scale parte da lontano. Qui hanno per lo più abitato persone arrivate dall’estero, molte con situazioni di disagio sulle spalle. Tutte alla ricerca di una sistemazione repentina. Accettata perché presto, pare sia sempre stato promesso, il palazzo sarà ripulito e sistemato. Ma i mesi e gli anni sono passati, i rifiuti si sono accumulati anche nelle cantine e nei locali caldaia, lo stabile si è via, via svuotato.

Resistono un inquilino e una famiglia. E, fino a qualche settimana fa, anche delle prostitute che avevano occupato illegalmente almeno un appartamento richiedendo diversi interventi della Polizia.

Vano il tentativo dei colleghi di TeleTicino di parlare con il proprietario. Quanto al Comune più e più volte ha cercato di mediare, anche tramite diverse lettere per imporre un cambiamento. Fino appunto all’ultima decisiva decisione: l’inabitabilità.

Una storia che ci riporta alla mente altre situazioni di degrado abitativo riportate di recente dalla cronaca - da via Industria a Lugano a via Odescalchi a Chiasso prima della riqualifica -. E che intima a specchiarsi con una fetta di realtà che no, umanamente non può essere ignorata.

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

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