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Ticino
Il Palacongressi? Da "abbattere"
Redazione
14 anni fa
Mozione dei consiglieri comunali liberali. Giordano Macchi: "Porre rimedio ad uno sfregio alla città"

I consiglieri comunali liberali di Lugano Giordano Macchi Giovanni Bolzani Michele Bertini Tiziano Mauri Deborah Moccetti Peter Rossi Athos Vannini e Giovanna Viscardi  hanno presentato una mozione con la quale si chiede la demolizione del Palazzo dei Congressi. Nel testo si legge che, tra l’altro: “due grandi progetti interessano questa mozione: la realizzazione del Polo culturale LAC e il  centro   congressuale  alberghiero  del  Campo Marzio.  Con  queste due  realizzazioni  la Città  avrà  due  moderni  punti  di  riferimento,  complementari  e  perfino  sinergici,  l’offerta verrà  di molto potenziata e con la nuova  prevista ubicazione dello spazio fieristico nel Pian Scairolo si dovrebbe completare l’offerta di poli funzionali della città. Cosa faremo dell’attuale contenitore del Palacongressi?”.Il Palacongressi è stato costruito nel 1967 e per realizzarlo un parte di Villa Ciani fu sacrificata. In particolare si eliminarono le scuderie. Il testo continua con: “Il  palazzo  dei  Congressi, oggi  sicuramente criticabile,  ha  permesso comunque alla  nostra città  di  affermarsi  nella sua  vocazione congressuale. Ma, di fronte al previsto spostamento nei prossimi anni del Centro   Congressuale  al  Campo  Marzio,  un’approfondita  riflessione  sull’opportunità  di ridare  spazio alla Villa Ciani e al suo  Parco a 100 anni dal suo  acquisto datato 1912  è più che lecita”.Giordano Macchi, tra i firmatari della mozione, specifica alcune cose: “Per una volta, in una città dove settimanalmente vengono tolti degli spazi per costruire, si potrebbe fare il contrario, ponendo riparo ad uno sfregio che era stato fatto al Parco Ciani. La struttura ora è ammortizzata. La domanda strategica è: continuiamo con gli investimenti per salvarlo oppure ci rendiamo conto che sarà un doppione? Per il Palacongressi si prospetta un lifting generale da 40 milioni di franchi, ne vale la pena?”Macchi continua: “Il Parco Ciani è una delle strutture più utilizzate della Città. Con l’abbattimento del Palacongressi si prenderebbero due piccioni con una fava. Da una parte si restituisce ai luganesi un pezzo di parco, dall’altra si risparmiano dei costi non indifferenti”.“Per quel che riguarda la tempistica – continua Macchi – si potrebbe prevedere un lasso di tempo di 10-12 anni, fintanto che il progetto di centro congressuale del Campo Marzio termini. Nel frattempo il Palacongressi continuerebbe ad avere la sua funzione, ma gli investimenti riguarderebbero solo lo stretto necessario. Mantenendo sia la struttura attuale, il LAC e il nuovo centro congressuale si rischia di ritrovarsi con delle sale semivuote, ma i costi sarebbero in ogni caso  pieni”.Il consigliere comunale liberale conclude con: “Meglio lanciare oggi il tema in quanto potrebbe essere d’aiuto per pianificare gli investimenti futuri”.MM

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