
I consiglieri comunali liberali di Lugano Giordano Macchi Giovanni Bolzani Michele Bertini Tiziano Mauri Deborah Moccetti Peter Rossi Athos Vannini e Giovanna Viscardi hanno presentato una mozione con la quale si chiede la demolizione del Palazzo dei Congressi. Nel testo si legge che, tra l’altro: “due grandi progetti interessano questa mozione: la realizzazione del Polo culturale LAC e il centro congressuale alberghiero del Campo Marzio. Con queste due realizzazioni la Città avrà due moderni punti di riferimento, complementari e perfino sinergici, l’offerta verrà di molto potenziata e con la nuova prevista ubicazione dello spazio fieristico nel Pian Scairolo si dovrebbe completare l’offerta di poli funzionali della città. Cosa faremo dell’attuale contenitore del Palacongressi?”.Il Palacongressi è stato costruito nel 1967 e per realizzarlo un parte di Villa Ciani fu sacrificata. In particolare si eliminarono le scuderie. Il testo continua con: “Il palazzo dei Congressi, oggi sicuramente criticabile, ha permesso comunque alla nostra città di affermarsi nella sua vocazione congressuale. Ma, di fronte al previsto spostamento nei prossimi anni del Centro Congressuale al Campo Marzio, un’approfondita riflessione sull’opportunità di ridare spazio alla Villa Ciani e al suo Parco a 100 anni dal suo acquisto datato 1912 è più che lecita”.Giordano Macchi, tra i firmatari della mozione, specifica alcune cose: “Per una volta, in una città dove settimanalmente vengono tolti degli spazi per costruire, si potrebbe fare il contrario, ponendo riparo ad uno sfregio che era stato fatto al Parco Ciani. La struttura ora è ammortizzata. La domanda strategica è: continuiamo con gli investimenti per salvarlo oppure ci rendiamo conto che sarà un doppione? Per il Palacongressi si prospetta un lifting generale da 40 milioni di franchi, ne vale la pena?”Macchi continua: “Il Parco Ciani è una delle strutture più utilizzate della Città. Con l’abbattimento del Palacongressi si prenderebbero due piccioni con una fava. Da una parte si restituisce ai luganesi un pezzo di parco, dall’altra si risparmiano dei costi non indifferenti”.“Per quel che riguarda la tempistica – continua Macchi – si potrebbe prevedere un lasso di tempo di 10-12 anni, fintanto che il progetto di centro congressuale del Campo Marzio termini. Nel frattempo il Palacongressi continuerebbe ad avere la sua funzione, ma gli investimenti riguarderebbero solo lo stretto necessario. Mantenendo sia la struttura attuale, il LAC e il nuovo centro congressuale si rischia di ritrovarsi con delle sale semivuote, ma i costi sarebbero in ogni caso pieni”.Il consigliere comunale liberale conclude con: “Meglio lanciare oggi il tema in quanto potrebbe essere d’aiuto per pianificare gli investimenti futuri”.MM
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