
Piace il nuovo vescovo di Lugano. A giudicare dall'accoglienza riservatagli sui social network, si direbbe che Valerio Lazzeri ha tutte le carte in regola per conquistare il cuore dei ticinesi. Sono già numerose, a pochi istanti dalla sua nomina, le attestazioni di stima, o di incoraggiamento, postate da politici e comuni mortali di casa nostra. Dai commenti più seri a quelli più... spiritosi.
"Un bleniese ambrosiano non poteva scegliere data migliore ;-)" ha scritto il consigliere di Stato Norman Gobbi, riferendosi alla consacrazione prevista per il prossimo 7 dicembre. "Auguri!"
"Benvenuto al Vescovo Valerio. E un grazie enorme al Vescovo Piergiacomo" ha commentato Michele Fazioli. "Una successione apostolica che dura da duemila anni. Viva."
Un pensiero più lungo è dedicato a Valerio Lazzeri dal consigliere nazionale Marco Romano. "Sono proprio curioso di conoscere il nuovo Vescovo! Auguri e buon lavoro! Mi piace molto il suo sguardo e le sue prime parole "non disturbare la musica" e la citazione "Se ti hanno fatto capotavola, non esaltarti. Comportati con gli altri come uno di loro. Pensa a loro e poi mettiti a tavola; quando avrai compiuto il tuo dovere, accomodati per far festa con loro... Parla, o anziano, poiché ti si addice, ma con saggezza, e non disturbare la musica" (Sir 32,1-5)! Auguri e buon lavoro..."
"Valerio Lazzeri nuovo vescovo di Lugano!" è il commento di Azione Cattolica. "Con gioia lo accogliamo come nostro pastore."
"Non impedias musicam" ha scritto Giovanni Boldini, fedele twittero di Pane Tostato. "Praticamente il nuovo vescovo di Lugano è un truzzo."
Sulla stessa linea d'onda, Gioia Palmieri. "Non fermate la musica! Non impedias musicam, il nuovo motto di monsignor Lazzeri, ci fa pensare ai Pooh! E ci piace!"
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