
E’ stato definito un anno “senza particolari scossoni”. Si è tenuta oggi l’Assemblea Generale dell’Associazione interprofessionale di Controllo, durante la quale è stato stilato il bilancio del 2017.Confermato il calo dei distaccati. Complice anche l’entrata in vigore della LIA le notifiche sono scese di circa un terzo, con un conseguente aumento dei controlli che hanno interessato il 70% delle ditte. A ciò si è aggiunto il potenziamento dell’apparato ispettivo per le commissioni paritetiche e l’ispettorato del lavoro che ha imposto un maggior coordinamento fra gli organi di controllo.Un “trucco” (di cui l’AIC ha chiesto ragione alla SECO) per aggirare le normative e i controlli consiste nel far assumere il personale d’oltreconfine da operatori indigeni (in primis le agenzie di collocamento) per poi farli lavorare sui cantieri dove in precedenza erano attivi come distaccati. Trucchetti a parte, per il resto (come detto) il 2017 non ha riservato grandi sorprese. Ma le sfide, dietro l’angolo, non mancano.E poi, parlando di futuro, c’è ovviamente lei: la controversa Legge sulle Imprese Artigianali, sul cui salvataggio in extremis stanno fervendo i lavori della Commissione di Vigilanza, per tentare in ogni modo di evitarne l’abrogazione.Maggiori dettagli nel servizio del telegiornale di TeleTicino.
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