
Quando era stata svelata era stata definita da alcuni, probabilmente con troppa fretta, una lista d'accompagnamento. E invece proprio dalla lista PPD viene il cambiamento più importante nella composizione del prossimo esecutivo cantonale, con Raffaele De Rosa che subentra a Paolo Beltraminelli.
Una candidatura che in realtà, a dispetto di quello che sostenevano gli "opinion leaders" è stata credibile e forte sin da subito, con i primi appuntamenti della campagna elettorale gremiti di sostenitori. Eppure sembrava comunque difficile per De Rosa riuscire a scalzare Beltraminelli, forte del suo status di ministro uscente e con un bacino elettorale molto più importante rispetto a quello del sindaco di Riviera.
Beltraminelli invece ha pagato, anche oltre le sue colpe, le difficoltà del DSS in questa legislatura, tra aumenti di cassa malati e lo scandalo Argo 1. Una congiuntura "politica" che in questa tornata elettorale è stata fatale per l'ormai ex Consigliere di Stato, favorendo non poco l'ascesa di De Rosail quale, durante la sua esperienza in Gran Consiglio, si è dimostrato uno dei deputati più apprezzati tra i vari gruppi parlamentari, grazie a una spontanea capacità di leadership e alla disponibilità a interagire e discutere con tutti i partiti.
Sarà lui l'uomo in grado di cambiare i destini del PPD, che dopo tanti anni in cui ha registrato perdite sistematiche di consensi adesso sembra rialzare la china? Saranno i prossimi anni a stabilirlo, certo è che adesso "C'è da fare". Ma per davvero.
MS
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