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Ticino
Il Noce frena sul nome “Fortezza”: «I Tre Castelli non sono un marchio»
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
6 ore fa
Il movimento invita alla prudenza sulla nuova denominazione del sito UNESCO e critica l’ipotesi di un ingresso a pagamento

Scetticismo sull’ipotesi di rinominare i Castelli di Bellinzona esclusivamente come «Fortezza». È la posizione espressa dal movimento politico IL NOCE nell’ambito dei suoi appuntamenti settimanali del mercoledì. Al centro del confronto il Messaggio municipale n. 1019 sulla valorizzazione del patrimonio UNESCO «Tre castelli, murata e cinta muraria del borgo di Bellinzona», attualmente all’esame delle Commissioni del Consiglio comunale.

I tre castelli

Secondo IL NOCE, il valore aggiunto di avere a Bellinzona TRE CASTELLI, «tramandati e giunti fino a noi praticamente intatti, non deve perdersi in una definizione artefatta -a mero scopo di marketing- che toglie sostanza e significati al nostro prezioso patrimonio», sottolinea in una nota il movimento guidato da Brenno Martignoni Polti. Pur riconoscendo l’importanza delle strategie di promozione e delle valutazioni tecniche di esperti esterni, IL NOCE ritiene fondamentale onorare la memoria storica e l’identità della città. La Turrita e i suoi abitanti hanno infatti sempre nutrito un «forte senso di appartenenza» verso i Tre Castelli, considerati «edificazioni irripetibili», non solo per il loro valore di architettura militare, ma anche per il ruolo storico di residenze ducali reggenti. Durante l’incontro sono emerse inoltre forti perplessità sull’idea di introdurre un ingresso a pagamento.

Altri temi

La serata ha toccato anche altri dossier di rilievo finanziario: l’acquisizione della Casa anziani Greina, la creazione dell’Ente autonomo BellinzonaAnziani (BEA) e la nuova sede del Corpo civici pompieri con l’acquisizione dell’ex LATI di Sant’Antonino. IL NOCE tornerà sull’argomento. Il prossimo incontro pubblico è fissato per mercoledì 4 marzo 2026.