
Si professa innocente il neurochirurgo dell’Ars Medica, sospettato di avere fatturato almeno quattro operazioni fittizie. Il dottore, attraverso il suo legale, ha fornito la sua versione dei fatti alla Rsi, contestando ogni addebito. "Non sappiamo ancora quali casi gli vengono imputati" ha dichiarato la legale Marina Pietra Ponti. "Ma di una cosa il medico è certo: se ha dichiarato di avere effettuato un intervento chirurgico, di sicuro lo ha fatto. Del resto in sala operatoria non era da solo. Mentire sarebbe quindi stato impossibile".
Il medico è venuto a sapere dalla stampa la notizia dell'apertura delle indagini e presto avrà modo di conoscere nel dettaglio le accuse mossegli. Settimana prossima è infatti atteso in Procura.
Nel frattempo l'Ars Medica, ricordiamo, ha sospeso cautelativamente il medico, il quale potrebbe comunque operare altrove.
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