
"E' il nostro Schweinsteiger. E sarà in lista per il Governo", aveva detto il presidente della Lega Giuliano Bignasca di Marco Borradori ad inizio luglio. Il ministro aveva poi preso tempo, rimandando l'ufficializzazione della sua decisione a metà ottobre. Oggi Marco Borradori ha sciolto ogni dubbio. Si ricandida. E Bignasca, al microfono di Teleticino, non nega la sua felicità. "Marco rimane, sono stracontento".E se a legislatura avviata decidesse di candidarsi quale sindaco di Lugano o per un seggio a Berna? "Al momento - aggiunge Bignasca - non intende andare né a Berna né a Lugano. Ma è chiaro che se volesse tornare in Municipio a Lugano noi siamo pronti a sostenerlo". Quella della Lega che lista sarà? Ancora il Nano: "Non sarà una lista debole: oltre a Marco Borradori ci sarà anche il consigliere nazionale Norman Gobbi. La renderemo pubblica questa domenica o la prossima sul Mattino".Attilio Bignasca: "Decisione logica, saggia""È stata una decisione logica, saggia e non così imprevedibile", commenta invece il capogruppo leghista Attilio Bignasca. "Borradori ha aspettato il massimo per fare una campagna corta, perché non ha bisogno di sprecare le sue energie per la campagna; è meglio che le usi per il suo lavoro".
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