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Ligornetto
Il Museo Vincenzo Vela ha una nuova direttrice
©ALESSANDRO CRINARI
©ALESSANDRO CRINARI
Redazione
3 anni fa
Antonia Nessi è stata nominata dall'Ufficio federale della cultura ed entrerà in carica il 1° novembre, succedendo a Gianna A. Mina Zeni, che passerà al beneficio della pensione.

L’Ufficio federale della cultura (UFC) ha scelto la nuova responsabile del Museo Vincenzo Vela di Ligornetto. Si tratta di Antonia Nessi, che assumerà la funzione il 1° novembre 2023. Succede a Gianna A. Mina Zeni, che passerà al beneficio della pensione dopo 31 anni di impegno presso il museo momò. "Durante questo lungo periodo", sottolinea l'UFC, "l’attuale direttrice ne ha plasmato in maniera decisiva l’identità, conferendogli una posizione rilevante nel panorama museale svizzero".

Il curriculum di Antonia Nessi

Classe 1977, Nessi si è laureata in storia dell’arte all’università di Neuchâtel e ha conseguito il dottorato di ricerca, per poi svolgere una formazione di base in museologia. Co-direttrice e responsabile del polo arti visive del Musée d’art et d’histoire di Neuchâtel dal 2012, ha lavorato precedentemente nella mediazione artistica e nella comunicazione per il Musée d’art du Valais, firmato diverse pubblicazioni scientifiche e curato varie mostre. È stata inoltre docente di storia dell’arte e museologia all’Università di Neuchâtel.

Il museo

Il Museo Vincenzo Vela è un museo della Confederazione che dal punto di vista organizzativo fa parte dell’UFC. Ospita l’imponente collezione di sculture in gesso dello scultore realista Vincenzo Vela (1820–1891) e i lasciti dello scultore Lorenzo Vela (1812–1897) e del pittore Spartaco Vela (1854–1895), oltre a una delle più antiche collezioni di fotografie presenti in Svizzera. L’edificio è stato interamente rinnovato dall’architetto Mario Botta nel periodo 1997–2001 ed è ubicato in un parco ai piedi del Monte San Giorgio.