
L'Associazione Locarno Viva prende posizione dopo che il Municipio ha tolto l'appalto di gestire il terreno della rotonda e dell'ex giardino Magistrale al Consorzio Rotonda (di cui Locarno Viva fa parte assieme a Eventmore e Inelettra) durante il Festival del Film.
In una nota sottoscritta dal presidente Ivano Neri, l'associazione sostiene che il Municipio è "visibilmente malinformato" visto che tramite una lettera inviata lo scorso 29 febbraio Locarno Viva ha offerto, come lo scorso anno, il pagamento di 190mila franchi per l'affitto dei due terreni, garantendo al contempo di essere finanziariamente e tecnicamente in grado di allestire e gestire la manifestazione durante il festival del film 2016.
Per l'Associazione il Municipio, che non ha risposto alla missiva, ha tentato di revocare l'appalto inventando "inesistenti motivi tecnici".
"Tramite le nostre ditte" sottolinea Locarno Viva, abbiamo organizzato la Rotonda del Festival per numerosi anni, quindi sappiamo fare quel lavoro". Inoltre, aggiunge l'associazione, le ditte sono specializzate in lavori di grossa portata, come per esempio la manifestazione di inaugurazione della galleria di base del Ceneri. Infine, l'argomento secondo cui l'uscita dal Gruppo di Marcello Tognini non assicurerebbe più lo svolgimento della Rotonda, "è un'enorme falsità, una scusa malamente inventata all'ultimo minuto".
Anzi, secondo l'associazione, il Municipio "predilige visibilmente il gruppo Marcello Tonini per motivi elettorali, ma non certo per motivi di interesse pubblico".
Locarno Viva spiega: "In violazione del contratto d'appalto Marcello Tonini come capo del consorzio nel 2015, si è rifiutato di mettere in funzione i registratori di cassa, giostrando a contanti una somma superiore al milione di franchi". Inoltre, il gruppo di Marcello Tonini "non ha pagato l'IVA delle scorse edizioni e c'è in atto un pignoramento". Si è anche "rifiutato di sottomettersi a una sentenza del Pretore e di pagare i debiti, persino dopo una sentenza di sequestro". Infine il gruppo di Marcello Tonini "non paga i debiti e ha una contabilità opaca e per nulla professionale, malgrado le somme milionarie in gioco".
"Non sappiamo se i cittadini di Locarno" conclude l'Associazione, "che devono pagare le tasse fino all’ultimo centesimo, sono felici di sapere che il Municipio, predilige un gruppo che in violazione del contratto d’appalto gestisce a contanti i milioni della Rotonda del Festival. Sappiamo però che ciò non ha nulla da spartire con l’interesse pubblico".
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