
La mossa adottata dal Municipio di Lugano in merito alla politica degli alloggi a pigione moderata non soddisfa completamente il partito socialista. Stamane l'Esecutivo ha infatti presentato un controprogetto all'iniziativa popolare "Per abitazioni accessibili a tutti", lanciata dallo stesso PS.
"Con il suo controprogetto" scrive il partito in una nota, "il Municipio dimostra di non voler ascoltare gli oltre 3000 cittadini che l’hanno sottoscritta. Giovani famiglie che cercano casa, inquilini sfrattati per far posto a condomini di lusso, pensionati modesti che vorrebbero vivere in città, persone che vi lavorano e desiderano abitarvi, sono lasciati dalla Città al loro destino".
I socialisti rimproverano l'Esecutivo di riprendere solo gli obiettivi dell'iniziativa, ma non gli strumenti e il credito quadro per attuarla. È come dire, sottolinea il partito, "c'è il problema ma ci pensi il mercato". Secondo i socialisti il Municipio "si affida a misure di piano regolatore, per altro sollecitate dal PS e altri sin dal 2010, che avrebbe potuto già attuare da tempo per premiare privati che scelgono l’investimento in alloggi popolari anziché in appartamenti di lusso o proprietà per piani".
Sempre secondo i socialisti l'iniziativa propone invece uno strumento innovativo: "Un ente autonomo, controllato dal comune, capace di intervenire efficacemente nel mercato immobiliare con acquisti, ristrutturazioni e nuove costruzioni, dotato di un capitale proprio di 10 milioni di fr., che gli permette di investirne 100 tramite mutui ipotecari, in particolare su terreni della Città. Propone poi incentivi a enti privati senza scopo di lucro che si muovono nella stessa direzione e altre misure, grazie a un credito quadro di altri 10 milioni. È insopportabile per le finanze cittadine? Non scherziamo: 20 milioni per un programma d’investimenti decennale nell’alloggio (un patrimonio che si rivaluta nel tempo), cioè 2 milioni all’anno, sono poco più di mezzo punto di moltiplicatore! La Città investe dai 60 ai 90 milioni di fr. all’anno e le sue uscite correnti sono di 450 milioni! I cittadini, che pagheranno da quest’anno 10 punti in più di moltiplicatore d’imposta, possono pretendere dal comune che mezzo punto sia destinato ad attenuare uno dei loro problemi più sentiti, quello dell’abitazione a prezzi accessibili".
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