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Ticino
"Il Municipio ha mentito sui posteggi abusivi?"
Redazione
12 anni fa
Duro attacco dei Verdi di Lugano in merito alla tolleranza dei posteggi in zona pedonale dei consiglieri comunali. "Speravamo fossero opera di malelingue"

Continua a far discutere il caso dei posteggi abusivi emerso venerdì scorso, quando il Municipio di Lugano ha inviato una lettera a tutti i consiglieri comunali per chiedere loro di non più parcheggiare la propria auto al di fuori dei regolari posteggi. Missiva che indica chiaramente come tale prassi, finora, non era affatti in uso.

Da anni, infatti, diversi consiglieri comunali solevano posteggiare l'automobile dove non è permesso, in particolare in piazza Manzoni e fuori dai parcheggi di Piazza Rezzonico, quando dovevano recarsi a Palazzo civico per le sedute di Legislativo o delle varie commissioni. Una pratica verso la quale finora la Polizia aveva mostrato una certa tolleranza, leggasi zero multe.

Ora la musica sta cambiando. Ma ciò non basta a soddisfare i Verdi, che si dicono sbalorditi della tolleranza del Municipio nei confronti dei consiglieri comunali che posteggiavano in zona pedonale, in sosta vietata, in mezzo al salotto di Lugano. "Anche se per ogni seduta e riunione si intascano una tessera di libera uscita dai posteggi comunali" sottolineano.

"Giravano voci su questi imbarazzanti fenomeni, ma speravamo fossero opera di malelingue, o al massimo casi singoli, di urgenza, qualcuno con la gamba rotta, la bronchite..." affermano i Verdi, che ricordano di avere inoltrato già nel giugno 2012 un'interrogazione al Municipio per conoscere i criteri e le regole dei parcheggi per i consiglieri comunali. E che in quell'occasione il Municipio aveva risposto che durante le sedute di Consiglio comunale non veniva data nessuna particolare disposizione alla Polizia e che in ogni caso chiunque avesse posteggiato fuori dalle zone regolamente sarebbe stato sanzionato.

"Nella sua risposta due anni fa il Municipio ci ha mentito?" si chiedono quindi i Verdi. "Adesso sulla stampa ammettono che "finora c’è stata una certa tolleranza" mentre due anni fa, rispondendo alla nostra interrogazione in un atto ufficiale, hanno negato l’esistenza di favoritismi."

"Che fiducia possono avere i cittadini - o i rappresentanti dei cittadini - nel Municipio se succedono questi episodi?" concludono i Verdi. "O erano abitudini del vecchio Municipio, ormai sorpassate?"

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