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Ticino
Il Municipio di Lucerna visita Lugano
Il Municipio di Lucerna visita Lugano
Il Municipio di Lucerna visita Lugano
Redazione
8 anni fa
Primo incontro ufficiale tra i due Esecutivi delle città che condividono analogie rilevanti. FOTO

Il Municipio della Città di Lucerna, guidato dal sindaco Beat Züsli, è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Civico dal sindaco Marco Borradori, dai municipali Roberto Badaracco, Angelo Jelmini, Cristina Zanini-Barzaghi e dal segretario comunale Robert Bregy. All’ordine del giorno i temi della cultura, del turismo, dello sviluppo urbano e delle aggregazioni.

L’Esecutivo lucernese in corpore ha varcato il San Gottardo per incontrare la compagine municipale luganese, una visita di cortesia volta prima di tutto a conoscersi e quindi ad approfondire i temi che accomunano le due realtà urbane. Il Sindaco Beat Züsli era accompagnato dai municipali Adrian Borgula, Franziska Bitzi Staub, Manuela Jost, Martin Merki, e dal segretario comunale Urs Achermann. Si è trattato di un primo incontro ufficiale, ma Lugano e Lucerna condividono riflessioni su tematiche settoriali fin dal 2013 nell’ambito dell’Unione delle Città svizzere, dove occupano il 9. e il 7. rango per numero di abitanti (Lugano 68'397 e Lucerna 81'295) e il 2. e 7. posto per estensione di territorio (Lugano 75.8 km2, Lucerna 29.1 km2).

Fra i due agglomerati urbani, posizionati strategicamente a nord e a sud delle Alpi sull’asse del San Gottardo, vi sono complementarità e analogie rilevanti. Lo scambio di vedute, aperto e informale, ha consentito ai due Municipi di condividere le esperienze maturate nei progetti – grandi e piccoli - di crescita e di sviluppo delle rispettive città, più vicine dopo l’entrata in esercizio di AlpTransit.

Dal ruolo di responsabilità all’interno dei cantoni di riferimento, alle sfide poste dall’evoluzione del turismo, dalla cura nel far crescere università di dimensioni ridotte ma dall’offerta accademica competitiva, alla situazione preoccupante dei commerci al dettaglio e dell’economia legata a questo segmento, dal tema – che ha sollevato una raffica di domande - delle aggregazioni, alla sfida rappresentata dall’allestimento di un piano direttore comunale.

L’interesse alle reciproche esperienze è stato intenso, e vi è stato pure spazio per qualche confronto meno formale: le ore di soleggiamento (1-0 per Lugano), quelle di pioggia (1-0) per Lucerna, e la passione per le squadre di calcio di riferimento, FCL nei due casi (1-1).

Lugano e Lucerna, entrambe città di lago, hanno inoltre un'offerta di intrattenimento culturale e di svago originale e di qualità, oltre a essere mete internazionali grazie alla bellezza del paesaggio e alla presenza di festival di richiamo. Non è mancata la domanda relativa alle ricadute sul turismo proveniente dai paesi del Golfo a seguito dell’adozione del divieto del burka, né il confronto fra le strategie adottate dai centri culturali KKL e LAC che, seppur con accenti diversi, contribuiscono non solo a consolidare la cultura di un territorio ma fungono essi stessi da turbina propulsiva per un turismo di qualità.

Questo tema è stato approfondito nel pomeriggio, quando la delegazione di Lucerna ha visitato il centro culturale cittadino LAC introdotta dai direttori Michel Gagnon e Etienne Raymond. La visita si è poi conclusa con la presentazione del complesso conventuale di Santa Maria degli Angioli e dello splendido affresco rinascimentale di Bernardino Luini.

Teatro del prossimo incontro – sul tema di un’esposizione nazionale collettiva – sarà ancora l’Unione delle Città svizzere: occasione per Lugano e Lucerna di perseguire un progetto comune.

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