
"Il sindaco Colombo è ostaggio della Lega e della famiglia Pantani. Nel corso delle sedute municipali prima di prendere posizione rivolge sempre lo sguardo alla vicesindaco leghista. Posso capire. Se è vero quanto dichiarato a suo tempo da papà Rodolfo, Colombo è debitore di almeno cinquecento voti verso la Lega. Oggi è il loro ostaggio". Così stamane, sulle colonne de laRegione Ticino, il municipale socialista Luigi Rigamonti. "Ormai sono due anni che Rigamonti dice le stesse cose", replica oggi, tra l'annoiato e l'infastidito, il sindaco di Chiasso Moreno Colombo (PLR). "Sto lavorando con grande impegno per il bene della popolazione - aggiunge Colombo - e non ho nessunissima voglia di rispondere ad esternazioni che lasciano il tempo che trovano. Ripeto: il mio motto è lavorare duro per il bene della popolazione. E questo ogni giorno. Ed in ogni momento". Il caso del docente di sostegno pedagogico La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’intricata vicenda legata alla nomina di un docente di sostegno pedagogico presso le scuole comunali il cui ultimo atto si è consumato nel corso della seduta di martedì del Municipio. "La prima nomina - ha spiegato Rigamonti a laRegione Ticino - era stata decisa in modo clientelare. Era stato designato un docente senza i requisiti, non il migliore a livello di qualifiche ed oltretutto non domiciliato a Chiasso, ma raccomandato di ferro. Tanto che quella decisione è stata annullata persino dal Tribunale federale. Martedì è stato scelto un altro candidato. Mi chiedo perché solo ora, siccome aveva pure partecipato al primo concorso. Oltretutto, al di là delle persone, mi pare che con la seconda decisione si sono voluti penalizzare coloro che, facendo valere i propri legittimi diritti, sono andati fino in fondo. Anche il Tribunale federale ha dato loro ragione, invalidando la nomina". "Per quanto riguarda alcune informazioni sulla seduta di Municipio - taglia corto Colombo - bisognerà verificare che se non ricorreranno gli estremi dell'articolo 104 della LOC sulla discrezione e sul riserbo". Roberta Pantani al veleno"Lo sfogo del collega Rigamonti - dice la vicesindaco Roberta Pantani (Lega) - mi ha fatto pensare alla reazione di un bambino viziato che fa i capricci di fronte ai divieti dei genitori". "Le affermazioni del collega sulle presunte alleanze liberal/leghiste - stocca poi Pantani - mi fanno sorridere e divertire anche fuori da Carnevale. Tanto che il sindaco Moreno Colombo sarebbe colpevole di guardare verso di me, prima di intervenire in una discussione... Rigamonti non sarà mica geloso?".
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