
Tuto Rossi critico con i Municipi della Grande Bellinzona su AlpTransit. Il consigliere comunale Udc ha inoltrato un'interpellanza dove spiega come la pianificazione del nuovo tracciato ferroviario penalizzi Bellinzona: "Le FFS hanno annunciato che dal 2018 parecchi collegamenti Zurigo - Milano si fermeranno soltanto nella stazione di Lugano, scavalcando Bellinzona. Finito lo spettacolo dell’apertura del tunnel di base, i bellinzonesi rimangono con i cocci in mano! Per i bellinzonesi infatti il viaggio per Zurigo sarà più lungo e più scomodo di prima: più lungo poiché per andare a Zurigo dovranno passare per Lugano; più scomodo poiché dovranno cambiare treno".
"Questa nefasta conseguenza - prosegue Rossi - era prevista e prevedibile: è infatti impensabile che una linea super veloce faccia due fermate in poco più di 20 km. Oltretutto il completamento del tracciato AlpTransit prevede la galleria Gnosca-Sementina, cosicché tra pochi anni Bellinzona sarà completamente tagliata fuori dall’asse Nord-Sud. Bellinzona diventerà definitivamente il dormitorio periferico della grande Lugano".Nell'interpellanza il democentrista chiede quali passi concreti il Municipio "ha già intrapreso verso la direzione generale delle FFS e di AlpTransit dopo l’annuncio di sopprimere la fermata di Bellinzona in alcune tratte Zurigo – Milano" e se non sia giunto il momento "di tirare assieme i comuni del Sopraceneri con lo scopo di imporre la realizzazione di una stazione centrale AlpTransit a Camorino?"
"Oppure il Municipio è già rassegnato alla relegazione in Serie B?" chiude Rossi.
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