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Fiscalità
“Il Municipio di Ascona valuti la possibilità di inserire il moltiplicatore differenziato”
Immagine Shutterstock
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Thomas Schürch
4 anni fa
Una mozione inoltrata da quattro consiglieri comunali asconesi chiede al Municipio di fare degli approfondimenti sulla possibile introduzione del moltiplicatore differenziato.

“Si valuti la possibilità di introdurre il moltiplicatore fiscale differenziato tra persone fisiche e giuridiche”. È la richiesta contenuta in una mozione interpartitica inoltrata al Municipio di Ascona dai consiglieri comunali Marco Passalia, Glenn Brändli, Paolo Duca e Fabio Guerra. Le condizioni da rispettare per l’introduzione, si legge nel testo, sono due: il valore minimo del moltiplicatore comunale deve corrispondere al 40%; tra i due moltiplicatori (quello per le persone fisiche e quello per le persone giuridiche) non vi può essere un divario superiore ai 20 punti percentuali. In altre parole, “la proposta che vogliamo introdurre mira ad intervenire sulle entrate fiscali derivanti dalle persone giuridiche che oggi corrispondono a circa il 4% del gettito fiscale comunale”.

L’obiettivo

L’idea, spiegano i consiglieri comunali, è quella di approfittare della presenza di residenze secondarie, contribuenti abbienti e globalisti per proporre loro l’opportunità di domiciliare ad Ascona holding o società di servizi “che porterebbero substrato fiscale, posti di lavoro qualificati e quindi un indotto generalizzato senza creare particolari effetti negativi come ad esempio traffico”.

Le tempistiche

A livello temporale, si tratterebbe di inserire un’eventuale misura in questa direzione nei preventivi 2025 durante l’esercizio contabile del 2024 (quindi tra circa due anni). Con questa mozione viene chiesto al Municipio “di fare degli approfondimenti relativi alla possibile introduzione del moltiplicatore differenziato per apportare maggior gettito fiscale per il nostro Comune”.

Le fasi

Nello specifico, si domanda all’Esecutivo di dare mandato a un istituto riconosciuto di analizzare l’introduzione ad Ascona del moltiplicatore differenziato e di simulare il potenziale incremento di gettito fiscale “considerando tutte le possibili riduzioni del moltiplicatore per le persone giuridiche; successivamente, i risultati di questo studio andranno presentati al consiglio comunale. Sui dati si deciderà poi se introdurre o meno il moltiplicatore differenziato. Infine, in caso di introduzione, si dovrà organizzare una tavola rotonda con i vari operatori economici di Ascona “per definire le strategie promozionali per attirare società, aziende e holding, sia agendo sugli attuali residenti sia facendo promozione attiva a livello cantonale, svizzero e internazionale”.

 

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