
Tutti i partiti - nessuno escluso - presenti nel Consiglio comunale di Lugano hanno inviato oggi una lettera interpartitica all'attenzione del Municipio, per chiedere un maggiore coinvolgimento.
PLR, PPD, PS, UDC, Lega, PC e Verdi intendono - con la propria missiva - stimolare una discussione ad ampio raggio tra Municipio e Legislativo sulle future proposte di riorganizzazione dei compiti della città e delle strutture, compresi i Dicasteri.
Ecco la lettera:
"Onorevole Signor Sindaco,
Onorevoli Signore e Signori Municipali,
non è nostro intento voler uniformare le tendenze politiche cittadine, le quali, proprio grazie alle rispettive diversità, contribuiscono ad animare un sano dibattito democratico. Siamo però convinti che una convergenza fra le stesse, se perseguita in modo costruttivo, possa favorire una migliore ricerca di soluzioni ai problemi della popolazione. La presente lettera, frutto di un accordo fra i responsabili dei partiti presenti nel legislativo, vuole mettere in pratica questa convinzione, non da ultimo per avvalorare l’importanza delle considerazioni sollevate. Senza la pretesa d’essere esaustivi, portiamo dunque alla vostra attenzione una serie di auspici inerenti a questioni d’interesse comunale.
1. Esortazione a incontrare più regolarmente i rappresentanti dei partiti presenti in Consiglio comunale, allo scopo di favorire un migliore flusso d’informazioni con l’Esecutivo e una maggiore trasparenza nei lavori (come fatto a livello cantonale in occasione della discussione sul preventivo);
2. attenta valutazione sull’opportunità di demandare la gestione della socialità comunale a soggetti esterni all’amministrazione, nell’ottica di preservare un adeguato controllo pubblico su un settore così delicato: in questo senso, chiediamo la costituzione di una commissione speciale anche per l’esame del messaggio sulla trasformazione degli ISC in ente autonomo;
3. in merito alla gestione del LAC, perseguimento di un modello che garantisca, nell’interesse del Comune, un’efficace governance pubblica sull’attività dell’ente autonomo;
4. rilancio di una politica capace di reagire attivamente alle trasformazioni avvenute nel nostro tessuto economico, che possa restituire progettualità e nuove fonti d’entrata all’ente pubblico (contenuta parzialmente in alcuni degli investimenti già discussi in CC);
5. attesi gli ultimi processi aggregativi, assecondare un processo decisionale volto a stimolare l’ascolto, il coinvolgimento e la partecipazione dei nuovi quartieri del comprensorio, per assicurare uno sviluppo condiviso degli stessi.
Nella speranza che tali intendimenti comuni, che auspichiamo possano essere fatti propri (almeno parzialmente) dal Municipio, possano altresì rappresentare un segnale positivo per la cittadinanza tutta, cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti."
Seguono le firme di: Edoardo Cappelletti (PC), Tamara Merlo (I Verdi), Giovanna Viscardi (PLR), Tiziano Galeazzi (UDC), Antonella Pan Fassora (LdT), Raoul Ghisletta (PS) e Angelo Petralli (PPD)
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