
Ammontano presumibilmente a circa 250mila franchi i costi di lavoro di sgombero della neve a Bellinzona. Lo ha specificato oggi il Municipio in una conferenza stampa indetta per fare il punto della situazione dopo i numerosi disagi segnalati negli scorsi giorni a seguito della forte nevicata di lunedì 11 dicembre. L'Esecutivo ha ammesso che qualcosa non ha funzionato e che sono pronte misure correttive per evitare che situazioni del genere si ripetano in futuro.
Il Municipio si è detto "insoddisfatto dell'esito delle operazioni di sgombero: qualcosa non ha funzionato e sono tuttora in corso delle verifiche".
Tra gli aspetti critici rilevati finora un'insufficiente flusso di informazioni sulla natura e i tempi degli interventi, il difficile controllo di coordinamento su ampia scala, l'idoneità dei mezzi della città e di appaltatori privati, nonché l'insufficiente definizione delle priorità dei servizi comunali attivi.
Già impostata, come detto, una strategia per migliorare i lavori di sgombero in vista di nevicate eccezionali. Tra le misure correttive previste l'istituzione di un gruppo di coordinamento, il perfezionamento della linea di comando e una ridefinizione delle priorità d'intervento nella nuova città in caso di forti nevicate.
L'Esecutivo ha snocciolato anche qualche dato riguardo all'intervento della scorsa settimana: in totale sono stati impiegati 120 operai (fino a turni di 15 ore) e 40 mezzi. Tra il 10 e il 18 dicembre sono stati sparsi oltre 100mila kg di sale sulle strade della città e sono stati sgomberati oltre 10mila metri cubi di neve.
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