
Il pesce siluro prolifera nel Ceresio. Come riporta il Corriere del Ticino, sfogliando il bollettino di agosto della Federazione ticinese per l’acquicoltura e la pesca (FTAP), se l’anno scorso nel Verbano le reti dei pescatori professionisti ne avevano pescati oltre 400 chili (contro i 290 dell’anno prima), ora il siluro è iniziato ad apparire anche in quelle dei pescatori del Ceresio (28 chili).
Una cifra che, stando alla Commissione italo-svizzera sulla pesca, è destinata a crescere: «Il più grande timore è che questa specie possa trovare nel Ceresio l’ambiente ideale per nutrirsi e per riprodursi (ancor più che nel Verbano). Le conseguenze sulla fauna ittica presente sono da ritenersi ancora imprevedibili». In questo senso la mente va all’arrivo del gardon nel lago negli anni Novanta, che di fatto in nemmeno un quinquiennio aveva fatto tabula rasa delle alborelle, e la cui presenza sembra essere ancora in costante crescita.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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