
Ana Roš, eletta Miglior Chef Donna al Mondo 2017, e Tanja Grandits, 2 stelle Michelin al ristorante Stucki di Basilea, sono le due ospiti d'eccezione della 25° edizione del St. Moritz Gourmet Festival. Abbiamo contattato Dany Stauffacher, ideatore di S.Pellegrino Sapori Ticino, per farci raccontare i segreti di queste due donne speciali.
Signor Stauffachner, lei ha conosciuto di persona queste due incredibili donne. Ci racconti chi sono.
"Ana Roš è una persona molto solare, la conosco bene perchè è già venuta da noi in due occasioni. L'abbiamo scoperta diversi anni fa, si è avvicinata alla cucina grazie al marito Valter. Ana aveva già una carriera avviata nel ramo consolare, poi l'amore ha fatto sì che si trovasse in cucina, dove ha evidentemente imparato molto bene la professione. Lui invece è un conoscitore di vini straordinario, la Slovenia offre prodotti buonissimi a prezzi interessanti. Lavorano insieme vicino a Caporetto, luogo della celebre battaglia".
Quali sono le caratteristiche della sua cucina?
"È una cuoca molto leggera nei suoi piatti, uno dei più squisiti che ho mangiato sono dei raviolini con un sugo di trota. C'è un ruscello vicino al suo locale, da cui prende i pesci. Un altra particolarità, è che cucina l'orso. Dalle nostre parti può suonare un po' strano, ma l'orso per loro è un po' come per noi il coniglio. Ne hanno tantissimi e li devono abbattere. Il gusto è simile a quello della carne di manzo".
E di Tanja Grandits cosa ci può dire?
"Tanja è fisicamente uno "scricciolo" e ha un carattere molto riservato, ma tiene e domina la cucina in una maniera straordinaria. La sua è una cucina più futuristica, completamente diversa rispetto a quella di Ana. È una cucina ricercata, più internazionale. Lavora allo Stucki, un ristorante storico. È venuta da noi nel 2010, è un grande personaggio, una donna molto discreta".
Com'è il mondo delle donne chef?
"Rispetto a quello degli uomini, il mondo delle donne chef è ancora più difficile, anzi, è difficilissimo. Normalmente a fine serata, quasi tutti gli chef si fermano ai tavoli, parlano, discutono. Una donna chef - come Ana e Tanja, tra l'altro - solitamente ha dei figli e un marito. Per cui ha anche degli impegni casalinghi che per tradizione sono più marcati rispetto a quelli degli uomini. Uno chef non finisce alle 5 o alle 6 di sera. A quell'ora comincia e torna a casa sempre tardi. La donna chef, deve lavorare di più, quindi è più difficile".
A sentirla parlare, sembra proprio che lei stimi molto le donne...
"A livello di cucina, credo che una donna chef possa mettere quel piccolo tocco femminile - forse dire classe è sbagliato -, ma quella sensibilità un pochino diversa. Io sono un grande fan delle chef donne e non le giudico solo dal piatto, ma anche in rapporto alla vita che fanno. Quando Ana e Tanja sono venute al S.Pellegrino Sapori Ticino, sono state le edizioni secondo me più di successo. Il primo anno che abbiamo accolto Ana, non eravamo conosciuti come siamo ora, ma era pieno tutte le sere e la gente era felice. Lei, tra l'altro, a fine servizio ama sempre far festa".
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(foto: artichox.com)
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