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Ticino
“Il Molino non si tocca, convergere su Lugano”
Foto CdT/ Chiara Zocchetti
Foto CdT/ Chiara Zocchetti
Filippo Suessli
5 anni fa
Sta circolando sui social l’appello di un gruppo anarchico italiano a sostenere gli autogestiti luganesi: “Convergere su Lugano il primo sabato successivo all’eventuale sgombero”

L’ex sindaco di Lugano Giorgio Giudici l’aveva preannunciato qualche settimana fa ai microfoni di Teleticino: se si sgombera l’ex Macello, a Lugano ci saranno problemi. “L’azione di forza sarebbe, secondo la mia esperienza, il più grande errore che si potrebbe fare”. La sua profezia sembra oggi più realistica. La notizia del probabile sgombero del Molino, infatti, sta già rimbalzando negli ambienti dell’anarchia e dell’autogestione italiana: in un post odierno del Collettivo Adespota di Saronno, l’invito è addirittura a “convergere su Lugano il primo sabato successivo all’eventuale sgombero”.

Il Collettivo Adespota è una sigla anarchica di Saronno che, stando alla stampa locale, lo scorso anno ha inscenato alcune manifestazioni nella cittadina lombarda e ha occupato per alcuni giorni uno stabile per cui è prevista la demolizione. Nel suo post su Facebook, il Collettivo Adespota tesse appunto dei parallelismi tra ciò che avviene in entrambe le due città: “Conosciamo bene le dinamiche che sottendono questo tipo di operazioni: lucrare maggiormente sull’ennesima fetta di città. È quello che è successo numerose volte a Saronno”. Il comunicato si conclude con lo slogan “Nessuno sgombero senza risposta”.

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