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Ticino
"Il modello svizzero non permette l'integrazione"
Redazione
14 anni fa
Nell'ambito della "Settimana contro il razzismo" abbiamo intervistato Francine Rosenbaum, etnologopedista di Ascona

Dal 21 al 28 marzo per la prima volta, tutti i Cantoni della Svizzera romanda e il Canton Ticino lanciano una campagna di sensibilizzazione congiunta nell’ambito della Settimana internazionale d’azione contro il razzismo. In quest’ottica abbiamo intervistato Francine Rosenbaum, etnologopedista che vive e lavora ad Ascona.Francine Rosenbaum è nata in Svizzera in una famiglia pluriculturale e plurilingue. Logopedista di formazione, si occupa di bambini e di famiglie che hanno delle difficoltà di comunicazione e di apprendimento che vengono attribuite alla migrazione.Oltre all'attività clinica, insegna da molti anni in Svizzera e in Italia. Ha pubblicato nel 1997 "Approche transculturelle des troubles de la communication. Langage et migration", Masson, Parigi e nel 2010 "Les humiliations de l'exil. Les pathologies de la honte chez les enfants de migrants", Fabert, Parigi. 

 Si parla di razzismo, ma è giusto usare il termine razzismo riferito agli esseri umani?"Per rispondere alla sua domanda faccio riferimento al bel sito di www.toupie.org che definisce molto bene alcuni termini che vengono spesso demagogicamente usati sia dai politici che dai media: - il razzismo è un sistema di teorie e di credenze individuali o collettive ( e dunque prodotte dagli esseri umani!) secondo le quali esistono delle razze nella specie umana ed una gerarchia fra di esse. Gli individui vengono assimilati ad un insieme di criteri identitari considerati come specifici e sui quali viene espresso un giudizio di valore: inferiori, nocivi, ecc. Queste teorie servono allora per legittimare dottrine politiche razziste che ricercano la dominazione di una razza considerata come pura e superiore rispetto alle altre. Ad alcuni vengono riconosciuti dei diritti, ad altri vengono contestati. Il razzismo è un sentimento di diffidenza, disprezzo, ostilità verso le persone che hanno caratteristiche fisiche e culturali diverse dalle proprie e che serve a giustificare la marginalizzazione, la segregazione, l’esclusione, l’annientamento e il genocidio. Negando l’uguagliaza fra i gruppi umani, il razzismo si oppone alle idee di giustizia, di umanità, di fratellanza e di dignità umana.- L’uso corrente della parola razzismo porta spesso ad assimilarla alle parole xenofobia e etnocentrismo. La xenofobia è il sentimento sistematico di timore, ostilità o odio verso gli stranieri, cioè quelli che non hanno la stessa nazionalità o non appartengono allo stesso gruppo culturale, religioso o linguistico. Spesso questo sentimento si sviluppa nei periodi di crisi economica di cui gli stranieri diventano i capri espiatori oppure quando due culture diverse devono coabitare.- Quando la xenofobia si applica alle persone che appartengono ad un’altra etnia, bisognerebbe parlare di etnofobia. La xenofobia si sviluppa a partire dalle differenze e dalla confrontazione, mentre il razzismo contiene l’idea di superiorità di un gruppo rispetto ad un altro prendendo l’apparenza fisica come criterio.- Un’etnia è un insieme di persone che condividono la stessa cultura, la stessa lingua, gli stessi usi e costumi che si trasmettono da una generazione all’altra. Il concetto di etnia è diverso da quello di razza che si applica ai caratteri biologici e morfologici e non alla cultura".Secondo lei quali sono le principali cause che portano una persone ad essere razzista o xenofoba?"Sono l’ignoranza e l’incultura che fanno il letto ai pregiudizi e al rigetto delle persone che non ci assomigliano. André Gide diceva che meno il Bianco è intelligente, più il Nero gli pare stupido... Disgraziatamente il nostro modello sociale assimilazionista non favorisce l’apertura alla diversità, una diversità che nasce principalmente dalla precarietà giuridica e sociale che stigmatizza le persone come straniere rispetto ai “nazionali”. È attraverso lo sguardo, il discorso e le pratiche arbitrariamente squalificanti che un’altra

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