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Ticino
Il mistero della ladra 15enne
Redazione
12 anni fa
Decine di furti in abitazioni sarebbero stati compiuti da una adolescente del Mendrisiotto. I genitori, che erano stati arrestati con lei, si dicono all'oscuro di tutto

Si fa sempre più intricata la vicenda della famiglia del Mendrisiotto finita in manette a fine marzo in relazione ad una serie di furti in abitazioni.

I tre arresti erano stati anticipati dal Corriere del Ticino, mentre TeleTicino in seguito aveva rivelato i legami familiari tra i tre.

Una storia delicata, che si inserisce in un contesto di degrado sociale e che vede quale principale protagonista la figlia 15enne.

La giovane avrebbe messo a segno decine di colpi in abitazioni della regione, in particolare a Mendrisio e a Chiasso.

I genitori negano di essere stati al corrente dell'attività della figlia e nel frattempo sono già stati rilasciati. Ma gli inquirenti, secondo quanto scrive oggi il CdT, ritengono comunque verosimile un loro coinvolgimento, soprattutto vista la giovane età della presunta ladra e l'impressionante numero di colpi effettuati. La refurtiva complessiva ammonterebbe ad alcune decine di migliaia di franchi, un bottino non da principianti.

L'inchiesta dovrebbe protrarsi ancora per qualche mese. Non è escluso che altri giovani abbiano accompagnato la 15enne nei suoi raid. Per la giovane, in ogni caso, dovranno essere valutate non solo misure punitive, ma anche di reinserimento nella società.

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