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Ticino
"Il mio difetto più grande? Non sono ticinese"
"Il mio difetto più grande? Non sono ticinese"
"Il mio difetto più grande? Non sono ticinese"
Redazione
9 anni fa
La candidata al CF Isabelle Moret: "Per anni il Ticino sovra rappresentato a Berna"

Si moltiplicano le interviste ai tre candidati al Consiglio federale, in vista dell'elezione il prossimo 20 settembre. Oggi è toccato alla consigliera nazionale vodese Isabelle Moret che al quotidiano NZZ ha parlato del Ticino e del suo diritto a un seggio sotto la cupola federale.

"Il Ticino deve essere adeguatamente rappresentato. La domanda è se è necessario a questa tornata oppure più in là nel tempo. Dal punto di vista storico il Ticino è stato sovra rappresentato dal 1986 a oggi con la presenza di Flavio Cotti. Se penso alla rappresentanza femminile (anche se il genere è un criterio di secondaria importanza), la costituzione prevede anche l'eguaglianza tra uomo e donna...". E una sola donna in Consiglio federale è per Moret "troppo poco".

Per quanto riguarda la candidatuta di Ignazio Cassis, Moret dichiara: "Il PLR ticinese ha proposto un solo candidato. È stato letto come un invito per noi romandi. Inoltre i ticinesi sono molto più vicini agli svizzeri tedeschi che gli svizzeri francesi. Quasi tutti i dibattiti con Cassis si sono svolti in tedesco. A questo punto mi chiedo se non avremmo due consiglieri federali PLR germanofoni".

Alla domanda tuttavia, qual è il suo più grosso difetto, la consigliera nazionale vodese risponde: "Non sono ticinese". 

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