
Arrestato a Cipro a metà novembre per una presunta distrazione di fondi e in seguito rilasciato grazie al pagamento di una cauzione, Dmitry Gerasimenko potrà finalmente tornare a casa.
Come riferiscono i media italiani, le autorità cipriote gli avevano sequestrato il passaporto per una quarantina di giorni, che gli è stato infine restituito nella giornata di ieri. Il 39enne presidente della Red October international', società che controlla la seconda acciaieria più grande della Russia, potrà quindi tornare a Paradiso, dove risiede con la famiglia.
Arrestato al momento dello sbarco, era stato rilasciato dopo il pagamento di una cauzione di 150'000 euro, ma i guai per l'uomo d'affari non sarebbero finiti qui: le autorità russe avrebbero infatti emesso un nuovo ordine di cattura internazionale per abuso della proprietà della società. Gerasimenko, che è anche presidente della Pallacanestro Cantù, era già stato arrestato nel 2015, a Mosca, con l'accusa di frode nei confronti di due suoi partner nel settore della fornitura di gas naturale.
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