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Ticino
Il miliardario misterioso
Redazione
18 anni fa
Pare che un ticinese abbia guadagnato un miliardo con un'operazione di capital gain. Una manna per il fisco cantonale, che sta meditando il da farsi...

Si dice che in Ticino ci sia un signor Buonaventura. Ma che a differenza di quello del fumetto non abbia tra le mani un assegno da un milione. Ma un assegno da un miliardo! Avete capito bene: da un miliardo. Tanto avrebbe guadagnato l’anno scorso con un’operazione di cui nessuno (talmente è astronomica la cifra), riesce a capire dettagli e meccanismi. E ora la Divisione delle contribuzioni starebbe meditando il da farsi. Tassare o non tassare questo contribuente d’oro? Ed eventualmente in che modo tassarlo? Con una normale imposizione o trattando sull’importo da versare? Lino Ramelli, direttore dell’Amministrazione fiscale non conferma e non smentisce la notizia. È chiaro che, se fosse vera, il cantone potrebbe trovarsi in cassa una somma che, compresa l’imposta federale, sfiorerebbe il mezzo miliardo. Per rendere l’idea, mezzo miliardo è metà del debito pubblico del Ticino. E oltre il doppio del valore della manovra finanziaria di cui si sta discutendo. Una pioggia di milioni, insomma, che metterebbe a posto per qualche anno le finanze cantonali. Ma prima di immaginare orizzonti così rosei, occorre che siano soddisfatte due condizioni: la prima è che si confermi l’astronomico guadagno ottenuto l’anno scorso da una persona fisica residente e imponibile in Ticino; La seconda è che, trattandosi di un cosiddetto capital gain, un guadagno da capitale, lo stesso sia considerato tassabile. Un capital gain può essere tassato solo se il fisco dimostra che è stato ottenuto a scopo professionale. Facciamo un esempio: un imprenditore compra un’azienda facendosi prestare soldi da una banca. Diciamo mezzo miliardo. Poi la rivende per un miliardo e mezzo. Ha guadagnato un miliardo e su quel miliardo deve pagare le imposte. [email protected]

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