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Ticino
Il miliardario c'è, e il Governo ne ha parlato
Redazione
18 anni fa
Si tratta di un benestante straniero che beneficia di una tassazione a forfait

Il miliardario c'é. Il signor Buonaventura di cui vi abbiamo parlato in esclusiva ieri é finito tra i temi della seduta del Consiglio di Stato di stamattina. O meglio, non lui, ma le prospettive di tassazione legate al suo astronomico guadagno. Un miliardo di franchi realizzato lo scorso anno. Confermata anche l'indiscrezione sull'origine dell'incredibile somma: si tratta di un capital gain, ossia un guadagno da capitale. Una forma che in Svizzera può essere tassata solo a certe condizioni. Non appena siano presenti indizi di professionalità nell'operato di chi ha conseguito un'utile, cedendo immobili o titoli di credito. In casi del genere il Tribunale federale qualifica tali guadagni come attività lucrativa indipenente e quindi tassabili fino al 55%. Ora, pare che il signor Buonaventura, sia un cosidetto globalista. Un benestante straniero che beneficia di una tassazione a forfait. Se così fosse, quasi certamente lo scorso anno ha realizzato il miliardo attraverso un'operazione su azioni svizzere. Ecco perché ha dovuto dichiararlo al fisco. E se il fisco riuscirà a dimostrare gli indizi di professionalità, la tassazione globale poträ essere revocata. Partirebbe a questo punto una tassazione ordianria, che potrebbe sfiorare il mezzo miliardo. Anche se la via più logica, come ci spiegano gli esperti del settore, sarebbe trattare con il signor Buonaventura, chiedendo tra i 100 e i 150milioni di franchi. Vero e proprio ossigeno per le casse cantonali. [email protected]

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