
Da diverse settimane ormai, il dibattito attorno alla votazione del 28 febbraio concernente le modalità del risanamento del tunnel autostradale al San Gottardo infiamma gli animi e i dibattiti, sempre più accesi.
Tra i contrari al raddoppio della galleria, molti sono gli abitanti del Mendrisiotto, a loro dire preoccupati per il possibile aumento del traffico nella regione.
Per qualcuno di essi evidentemente il risultato del voto di domenica sembrerebbe però ormai scontato: il popolo svizzero accetterà l'oggetto di voto e ciò segnerà la morte del distretto più meridionale del Cantone. Questo almeno il parere di chi si è reso protagonista di una curiosa iniziativa ieri a Mendrisio.
"Qui giace il Mendrisiotto, seppellito in data 28 febbraio 2016 a seguito dell'accettazione popolare del raddoppio del tunnel autostradale al San Gottardo. Amici e conoscenti lo ricordano come un distretto dallo spirito eccelso e dalla grande bellezza. Che riposi in pace." Così recita il testo comparso ieri, a corredo di un crocifisso, in mezzo alla rotonda di Croce Grande, nei pressi del Campo Sportivo Adorna.
Un gesto di rassegnazione o un ironico tentativo di sensibilizzazione?
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