
Mentre l'Udc ha avuto un ruolo determinante per l'elezione di Ignazio Cassis in Consiglio Federale, la Lega, o perlomeno i due rappresentanti in Consiglio Nazionale Roberta Pantani e Lorenzo Quadri, non hanno sostenuto il ministro ticinese lo scorso 20 settembre optando invece per l'astensione. Non stupisce troppo quindi che, cento giorni dopo, il bilancio sull'operato di Cassis a Berna sia piuttosto critico.
"Altro che “tasto reset”! La calata di braghe davanti ai balivi di Bruxelles continua ad oltranza!", scrive infatti il Mattino della Domenica odierno. In particolare, nel settimanale diretto proprio dal Consigliere Nazionale Lorenzo Quadri, si critica la nomina di Roberto Balzaretti a capo della Direzione degli affari europei, incarico del coordinamento di tutti i negoziati con l'Unione Europea.
Secondo il periodico leghista, Balzaretti già in passato avrebbe dimostrato una linea troppo accondiscendente con gli omologhi europei, ben lungi quindi dal "reset" promesso nelle trattative europee. "Complimenti al neo-ministro italosvizzero - conclude l'articolo del Mattino firmato 'Il Passero Bernese' - per aver promosso l’ennesimo esponente della diplomazia euroturbo!"
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