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Ticino
Il MAT dovrà traslocare: si cercano alternative
Il MAT dovrà traslocare: si cercano alternative
Il MAT dovrà traslocare: si cercano alternative
Redazione
9 anni fa
Il Municipio di Lugano ha risposto all'interrogazione di Sara Beretta Piccoli. "Sede all'ex Villa Viarnetto? Possibile"

Un mese fa la consigliera comunale PPD Sara Beretta Piccoli e altri 14 cofirmatari avevano inoltrato un'interpellanza - poi trasformata in interrogazione - proponendo di trasferire la sede del Movimento artistico ticinese (MAT), che in futuro dovrà traslocare da Cornaredo, presso Villa Viarnetto (vedi articolo suggerito).

Rispondendo a Beretta Piccoli e cofirmatari il Municipio ha spiegato che la struttura che ospita il MAT (sita sul mappale 908, proprietà Giorgetti) risulta in contrasto con le destinazioni previste dal Piano regolatore intercomunale di Cornaredo (PR-NQC), che prevede la destinazione di area di svago e ricreazione (Piazza sul fiume Cassarate), e con il Progetto di sistemazione idraulica e riqualifica del Cassarate. L’avvio dei lavori dovrebbe avvenire all’inizio del 2019.

Il Municipio ha inoltre rilevato che "la permanenza temporanea del MAT all’interno di uno stabile che non è mai stato collaudato per un’attività diversa da quella originaria (impresa di costruzione) deve essere affrontata e risolta temporaneamente". L'Esecutivo, si legge nella risposta all'interrogazione, ha "intimato alla direzione e ai proprietari del fondo di attivarsi presentando un certificato di collaudo antincendio" che ad oggi "non è ancora stato presentato".

Visto il contrasto con il Piano regolatore del nuovo Quartiere di Cornaredo e la "situazione di non conformità edilizia", il Municipio ha invitato la direzione del MAT "a volersi attivare tempestivamente nella ricerca di una soluzione alternativa per il proseguimento dell’attività".

Un'alternativa che potrebbe essere rappresentata dall’ex Villa Viarnetto in quanto il Municipio ha confermato che la variante di PR Parco urbano di Viarno "permette l’insediamento di attività di interesse pubblico", in particolare di carattere ludico, ricreativo, culturale ecc. La variante è attualmemte bloccata da alcuni ricorsi al Consiglio di Stato.

Attualmente, però, non si intravedono altre ubicazioni alternative e il Municipio "attende proposte in tal senso da parte della direzione".

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