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Ticino
"Il manuale del DECS elogia la masturbazione"
"Il manuale del DECS elogia la masturbazione"
"Il manuale del DECS elogia la masturbazione"
Redazione
11 anni fa
Il deputato PPD Maurizio Agustoni è perplesso sul nuovo manuale di educazione sessuale nelle scuole

Sta per arrivare nelle scuole medie ticinesi il nuovo manuale di educazione sessuale.

Un manuale, edito dal DECS, che suscita perplessità nel PPD.

Già a inizio luglio il gruppo parlamentare popolare democratico aveva presentato un'interrogazione per sapere quali sarebbero stati i contenuti del nuovo manuale di educazione sessuale. Ma dato che il Governo non ha ancora risposto e che la pubblicazione è ormai in dirittura d'arrivo, il PPD torna alla carica con un nuovo atto parlamentare, firmato dal deputato Maurizio Agustoni.

Agustoni vuole innanzitutto conoscere la tempistica di pubblicazione del nuovo manuale. Poi presenta alcuni estratti di quelli che dovrebbero essere i contenuti dell'opuscolo, chiedendo lumi al Governo.

"Considerata la delicatezza del tema, ci si sarebbe aspettati che sugli aspetti legati alle convinzioni etiche lo Stato - come in altri campi - osservasse la più stretta neutralità ed evitasse di interferire con gli insegnamenti delle famiglie (il manuale è destinato a ragazzi e ragazze di 13-14 anni). Questo non sembra il caso dato che - in diversi passaggi - il manuale sembra veicolare una ben precisa visione della sessualità e di altri temi ad essa correlati" scrive Agustoni nell'interrogazione, riportata oggi dal Giornale del Popolo.

Il deputato PPD cita poi alcuni esempi tratti dal manuale, dalle istruzioni per il primo rapporto sessuale completo ai consigli sull'uso del preservativo. O ancora alla masturbazione. "In un brano del manuale" cita Agustoni, "si tesse l'elogio della masturbazione, sostenendo "che assume nell'età adolescenziale un'importante funzione di conoscenza del proprio corpo e delle sensazioni che da esso scaturiscono. Nella coppia tali conoscenze possono in seguito essere condivise e permettere una migliore sintonia sessuale (toccarsi a vicenda)".

"Non è un caso se tra gli indirizzi utili vengono citati i Centri di pianificazione famigliare ma non le associazioni che si occupano di sostenere le giovani madri" scrive Agustoni.

Il quale considera "strana", poi, la parte del manuale dedicata alla pornografia, dato che prima viene ricordato che la messa a disposizione di materiale pornografico a minori di 16 anni è vietata dalla legge, ma poi si fa presente che "la pornografia può essere ricercata a uso personale per procurarsi piacere, per la masturbazione o per semplice curiosità."

"Più inquietante" prosegue Agustoni, "è la parte dedicata a un'eventuale gravidanza, dato che alla domanda del titolo "Incinta? Che fare?" il manuale risponde senza esitazione, nel sottotitolo: "Interruzione volontaria  della gravidanza", lasciando ben poche prospettive alla decisione di mettere alla luce il bambino o la bambina che si porta in grembo."

Agustoni sottolinea quindi che "il manuale, senza alcuna legittima giustificazione, rischia di porsi in contrasto con l'insegnamento di diverse famiglie e con le convinzioni personali degli allievi stessi."

Il deputato PPD lamenta infine il fatto che il manuale presenti una sola visione della sessualità, "un'opzione educativa che può essere lecita", ma che non è la sola.

Chiede quindi se è stato valutato di presentare anche altre opzioni educative.

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