
Non ha, di nuovo, accettato la pena inflittagli, il 48enne bulgaro ritenuto colpevole di promovimento della prostituzione, tratta di esseri umani, violenza carnale, coazione sessuale e atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, nei cui confronti il Tribunale di appello ha emesso, il 14 novembre scorso, una condanna a 12 anni di carcere.
In prima istanza, davanti alle Assise Criminali, il magnaccia era stato condannato a 10 anni e 6 mesi. L'uomo aveva presentato ricorso, ma la Corte di appello e di revisione penale aveva appesantito ancor più la pena, condannandolo a 12 anni. Oggi il Corriere del Ticino riferisce che l'uomo, difeso dall'avvocato Stefano Steiger, inoltrerà un nuovo ricorso, stavolta a Losanna. Saranno quindi i giudici del Tribunale federale a dover scrivere la parola fine su questa triste vicenda.
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