
Non solo l'accusa, ma anche la difesa contesta la condanna a 14 mesi di carcere sospesi emessa lo scorso 2 giugno dal giudice Marco Villa nei confronti del 57enne ex docente delle scuole elementari di Arbedo riconosciuto colpevole di atti sessuali con fanciulli e coazione (vedi articoli suggeriti).
Dopo il ricorso del procuratore pubblico Nicola Respini (che aveva chiesto una condanna a 3 anni e 9 mesi), a rivolgersi alla Corte di appello e di revisione penale è stato infatti ora anche l'ex maestro, tramite il suo avvocato Luigi Mattei.
A riferirlo è il Corriere del Ticino, precisando che il ricorso è partito negli scorsi giorni, dopo aver letto le motivazioni della sentenza pronunciata dal giudice Villa.
L'insegnante, tornato in libertà dopo la lettura della sentenza e dopo aver scontato dodici mesi di detenzione preventiva, contesta quasi integralmente il giudizio. Il caso tornerà quindi in aula.
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